Domande e risposte

«Ad oggi, elettricità e gas sono garantiti»

Qual è la situazione attuale dell’approvvigionamento di gas naturale e di elettricità in Svizzera? Ci sarà una penuria di elettricità?
© KEYSTONE / GAETAN BALLY
Red. Online
31.08.2022 15:58

In vista dell’inverno 2022/23 per l’approvvigionamento di gas e di elettricità le sfide saranno enormi. Monika Rühl, presidentessa della Direzione generale di economiesuisse, ha dichiarato in conferenza stampa: «Una carenza di energia sull'arco di diverse settimane, causerebbe in Svizzera un danno economico maggiore di quello arrecato dalla pandemia». Il Consiglio federale ha deciso numerose misure volte a rafforzare rapidamente l'approvvigionamento energetico svizzero nel prossimo inverno. La campagna, avviata oggi sotto lo slogan «L'energia è scarsa. Non sprechiamola» è destinata a integrare tali misure. Ma come stanno attualmente le cose nel nostro Paese?

1. Qual è la situazione attuale dell’approvvigionamento di gas naturale e di elettricità in Svizzera?
Nonostante le restrizioni al trasporto di gas russo, ad oggi l’approvvigionamento di gas naturale in Svizzera è stabile e garantito. L’approvvigionamento elettrico della Svizzera è, pure, attualmente garantito. La situazione attuale è descritta sul sito web dell’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE). La Confederazione analizza costantemente e a fondo la situazione e, se necessario, può prendere decisioni tempestive.

2. In quali circostanze si parla di «penuria» nel settore energetico?
Si configura una penuria quando l’offerta non riesce più a soddisfare la domanda o quando nemmeno il mercato o i prezzi riescono ad avere un effetto regolatore. Si tratta di una situazione estrema con inevitabili, gravi conseguenze economiche e sociali che l’economia, da sola, non è in grado di contrastare. In tal caso per garantire l’approvvigionamento energetico il Consiglio federale ordina provvedimenti in virtù della legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP). Non bisogna confondere una penuria di elettricità con un’interruzione di corrente, detta anche blackout. I blackout sono interruzioni imprevedibili dell’erogazione di energia elettrica e di solito si verificano a causa di danni all’infrastruttura di distribuzione, di sovraccarico della rete o di guasti tecnici. Le interruzioni di corrente sono solitamente gestite dall’industria elettrica stessa.

3. Ci sarà una penuria di gas? Qual è la tendenza?
La Svizzera dipende completamente dalle importazioni di gas e non dispone di impianti di stoccaggio propri. Le aziende del gas svizzere si riforniscono di gas naturale sulle piazze commerciali dei Paesi europei limitrofi. Fino a tre quarti del gas che arriva in Svizzera passano dalla Germania. Circa la metà del gas naturale importato proviene dalla Russia. Negli ultimi mesi i flussi di gas provenienti dalla Russia nell’UE sono costantemente diminuiti e attualmente rappresentano solo il 15% circa delle importazioni dell’UE.

4. Ci sarà una penuria di elettricità?
La disponibilità di gas per la produzione di energia elettrica è importante per garantire gli approvvigionamenti nel prossimo inverno. Con la siccità in Europa centrale (che sta influenzando la produzione delle centrali idroelettriche), le centrali nucleari in Francia in fase di revisione e la guerra in Ucraina, si annunciano tensioni sui mercati dell’elettricità nei prossimi mesi, con un probabile aumento dei prezzi. A differenza di quanto accade per il gas naturale, tuttavia, la Svizzera ha una produzione propria consistente.

5. Alcune applicazioni e attività saranno vietate in caso di mancanza di corrente?
In caso di penuria, superata una certa soglia alcune applicazioni potrebbero essere vietate allo scopo di evitare ricadute ancora più massicce nell’economia e nella società. Si tratta cioè di restrizioni al consumo, ma è impossibile stabilire in anticipo quali. A seconda della situazione e dell’entità della carenza, il Consiglio federale decide quali misure adottare e se sono necessari divieti o restrizioni; lo farà tenendo conto non solo del potenziale di risparmio e della fattibilità delle misure, ma anche dell’impatto sull’economia e sulla società. Quando si decidono restrizioni e contingenti a carico dei grandi consumatori, l’obiettivo è di ridurre in modo equilibrato sia l’offerta che i consumi, puntando a non disattivare la rete. Le interruzioni della rete sarebbero l’ultima ratio per evitare un collasso completo, ma con conseguenze drastiche per la popolazione e l’economia.

* dal sito www.zero-spreco.ch 

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