Il caso

Ampliare il Parco eolico? «Sì, ma occhio alla riserva naturale»

San Gottardo: secondo la relazione ambientale preliminare la posa di due nuove turbine è fattibile – Attenzione riposta anche sull'avifauna e sul pericolo valanghe – Investimento di 12,5 milioni
© CdT/Gabriele Putzu
Alan Del Don
25.03.2026 16:45

«Secondo quanto si è potuto verificare in questa fase preliminare, l’ampliamento del Parco eolico sul Passo del San Gottardo potrà essere realizzato seguendo gli stessi obiettivi inerenti all’inserimento paesaggistico validi per la prima tappa. Al momento non sono riconoscibili delle premesse che impossibilitano la realizzazione dell’ampliamento con l’obiettivo di creare un Parco eolico con un’apparenza e un’impronta unitarie».

A nord dell'attuale

Sorgeranno a nord dell’attuale impianto i due nuovi aerogeneratori - simili ai cinque attuali per dimensioni e potenza, ma il modello sarà diverso - che verranno messi in esercizio nell’autunno 2030. Come abbiamo riferito venerdì scorso, si prevede un investimento pari a 12,5 milioni di franchi. La modifica del Piano direttore cantonale è in pubblicazione da oggi fino all’8 maggio sul sito consultazionipd.ti.ch. Abbiamo spulciato la documentazione tecnica.

Valutazioni successive

I principali impatti del progetto, si puntualizza nella relazione ambientale preliminare, si concentrano sull’aspetto paesaggistico. Sarà quindi essenziale «prendere le giuste misure in fase di progettazione per garantire che l’opera si integri al meglio nell’ambiente circostante. Parte dell’area interessata ricade all’interno di una riserva naturale, per cui saranno necessarie ulteriori valutazioni nelle fasi successive, quando saranno disponibili maggiori dettagli. In questo contesto sarà anche opportuno verificare con le autorità competenti i confini esatti della riserva», specificano gli esperti.

Fabbisogno per 3.300 abitanti

Sotto la lente andranno posti pure l’avifauna e i corsi d’acqua ed occorrerà altresì prestare particolare attenzione al pericolo legato alle valanghe. La potenza totale installata sarà di circa 4,6 MW e la produzione netta prevista per le due nuove turbine ammonta a 5 GWh/anno, di cui il 60% durante l’inverno. Copriranno il fabbisogno di oltre 3.300 abitanti (1.110 economie domestiche). La durata di vita? Trent’anni.

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