Il caso

Col coltello in negozio urla «Allah Akbar»

Bellinzona, che spavento sul mezzogiorno in un negozio lungo il viale Stazione - Una donna ha minacciato il personale con un'arma prima di pronunciare frasi parzialmente sconclusionate
© CdT

Per fortuna nessuno si è fatto male. Che spavento oggi, verso le 12.30, in un negozio sul viale Stazione a Bellinzona. Una donna - a quanto pare nota alle autorità a causa dei suoi problemi psichici - improvvisamente ha estratto il coltello dalla borsa e ha minacciato i due responsabili ed un apprendista. Nessuno si è fatto male, come detto, anche perché una delle persone presenti ha prontamente allertato la Polizia comunale, subito intervenuta. Al momento del fatto non c'erano clienti.

Minacce anche agli agenti

Appena arrivati gli agenti la donna, invece di desistere, ha minacciato anche loro. «Benvenuti, ca... volete. Andatevene via, vi conosco bene. Non ho paura della pistola, uccidetemi», ha urlato. Prima di concludere le sue sconclusionate frasi con un «Allah Akbar», ripetuto più volte, pronunciato malamente, come abbiamo potuto appurare grazie a dei video in possesso della redazione. La donna è stata in seguito subito fermata.

Il racconto del venditore

«Diciamo che è andato tutto bene, per fortuna. Quando è entrata nel negozio non voleva parlare, ma solo scrivere. E poi ha chiesto ad un mio collega la carta d'identità. Al suo rifiuto ha estratto il coltello. È una persona conosciuta, ma non era mai arrivata a tanto...», ci racconta uno dei due venditori.