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E se USA e Russia avessero concordato un piano segreto per la pace in Ucraina?

A riportare la notizia è «Axios» che cita fonti statunitensi e russe – Intanto l'amministrazione di Donald Trump ha approvato una vendita di nuove armi all'Ucraina per un valore di 105 milioni di dollari – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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E se USA e Russia avessero concordato un piano segreto per la pace in Ucraina?
Red. Online
19.11.2025 06:00
20:56
20:56
«Mosca è aperta ai negoziati»

Il Cremlino si dice disposto a proseguire il processo di Istanbul. «Mosca è aperta a continuare, è aperta ai negoziati. La pausa che si è verificata è, in realtà, dovuta alla riluttanza del regime di Kiev a proseguire questo dialogo»: lo ha detto Dmitrij Peskov, rispondendo ad una domanda sulle parole di Erdogan, che auspica il rilancio del processo di Istanbul.

Riguardo poi ad un nuovo vertice Putin-Trump, Peskov ha detto che «è possibile, se necessario, organizzare immediatamente una conversazione telefonica tra i 2 leader. Ma al momento il lavoro che deve precedere il vertice non è ancora stato fatto». Lo riporta Interfax.

17:18
17:18
Erdogan: «Pronti a discutere con la Russia»

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha affermato che è pronto a discutere con la Russia di soluzioni per arrivare a una conclusione del conflitto con l'Ucraina.

«Siamo sempre pronti come Turchia a discutere con la Russia qualsiasi proposta per accelerare sul cessate il fuoco e aprire la strada per una pace giusta, equa e duratura», ha detto Erdogan, come riferisce Anadolu, durante una conferenza stampa con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky ad Ankara, dopo avere auspicato nuovi incontri a Istanbul tra delegazioni di Mosca e Kiev.

«Il coinvolgimento degli USA nel processo rappresenta un miglioramento», ha aggiunto il leader turco, nella conferenza stampa trasmessa dalla TV di Stato TRT.

15:54
15:54
La Polonia schiera 10 mila soldati per proteggere le infrastrutture

La Polonia lancia il piano Operazione Horizon e schiera 10'000 soldati per proteggere le infrastrutture sul proprio territorio, in risposta agli episodi di sabotaggio alla ferrovia Varsavia-Lublino.

L'obiettivo, ha spiegato il ministro polacco della difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, è di proteggere infrastrutture critiche come le ferrovie. Il piano arriva in risposta agli episodi di sabotaggio ferroviario russo avvenuti nel fine settimana, che il ministro degli esteri Radoslaw Sikorski ha definito «terrorismo di Stato» da parte di Mosca.

«Intendiamo iniziare le operazioni il 21 novembre e impegneremo fino a 10'000 soldati di tutte le forze armate» ha spiegato il Capo di Stato maggiore delle Forze armate polacche Wiesław Kukuła. «Sono convinto - ha aggiunto - che con il supporto delle Forze Armate sarà possibile rafforzare la resilienza nazionale, comprese le infrastrutture critiche che servono anche alle Forze Armate».

15:13
15:13
Iniziati ad Ankara i colloqui tra Erdogan e Zelensky

I colloqui ad Ankara tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky sono iniziati. Lo riporta la tv di Stato turca Trt. Dopo l'incontro è prevista una conferenza stampa congiunta.

14:52
14:52
Kiev: «Sale a 25 il bilancio delle vittime a Ternopil, anche 3 bambini»

Almeno 25 persone, tra cui tre bambini, sono state uccise in un attacco aereo russo sulla città di Ternopil, nell'Ucraina occidentale, secondo un nuovo bilancio del Ministero dell'Interno. Un precedente bilancio ufficiale riportava 20 morti e almeno 73 feriti, tra cui 15 bambini.

14:23
14:23
Ucraina: votata la destituzione dei ministri di energia e giustizia

Il parlamento ucraino ha approvato le dimissioni della ministra dell'energia Svitlana Hrynchuk e la destituzione di Herman Halushchenko dall'incarico di ministro della giustizia, scrive il giornale in linea ucraino Ukrainska Pravda.

Il 12 novembre il presidente Volodymyr Zelensky aveva dichiarato che Halushchenko e Hrynchuk sarebbero stati rimossi dai loro incarichi per corruzione.

13:18
13:18
Russia: «In Ucraina colpiti obiettivi militari»

Il ministero della difesa russo ha indicato che nel «massiccio attacco» sferrato la scorsa notte «sulle regioni occidentali dell'Ucraina» sono stati colpiti obiettivi militari.

«Le forze armate della Federazione russa hanno inflitto un attacco massiccio con armi di precisione a lungo raggio di base aerea e navale, compresi i missili ipersonici Kinzhal, e droni d'attacco contro obiettivi del complesso militare-industriale e dell'energia che ne garantivano il funzionamento, nonché depositi di droni a lungo raggio», scrive il ministero nel suo canale della piattaforma di messaggistica Telegram.

12:52
12:52
I morti a Ternopil sono 19

Sono almeno 19 le persone uccise e almeno altre 66 sono rimaste ferite nell'attacco russo della scorsa notte a Ternopil, nell'Ucraina occidentale. Lo afferma il servizio di emergenza statale ucraino della regione aggiornando verso l'alto il bilancio precedente.

11:47
11:47
Regno Unito: la Royal Navy segue una nave spia russa vicino alle acque territoriali

Una fregata della marina e aerei dell'aeronautica militari britanniche sono stati schierati per «monitorare e tracciare ogni spostamento» di una nave spia russa, la Yantar, che si trova al confine marittimo delle acque britanniche a nord della Scozia.

Lo ha dichiarato il ministro della difesa John Healey parlando a Londra. «Si tratta di un'imbarcazione progettata per raccogliere informazioni e mappare i nostri cavi sottomarini», ha aggiunto Healey, giudicando «l'azione (di Mosca) molto pericolosa», portata avanti per la seconda volta quest'anno. Il ministro ha detto anche che dalla nave sono stati puntati laser contro i piloti britannici.

11:30
11:30
Ucraina: 12 i morti a Ternopil, ma il numero è destinato a salire

Il bilancio delle vittime nell'attacco russo a Ternopil delle prime ore del mattino continua a salire: si contano dodici morti e 40 feriti, tra cui dodici bambini, afferma il sindaco di Ternopil, Serhiy Nadal, come riportano vari media ucraini.

«Ternopil è stata sottoposta a un attacco combinato con missili e razzi Shahed. Un impianto industriale è stato colpito, ma anche due edifici residenziali sono stati colpiti direttamente. Uno di essi conteneva 104 appartamenti, l'altro 51», ha detto Nadal.

Le operazioni di soccorso sono ancora in corso, con persone ancora salvate dall'incendio, dagli scantinati e dai tetti.

10:55
10:55
Cremlino: «Nessuna novità sui negoziati con gli USA»

Il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov ha dichiarato che «non ci sono novità» nei negoziati con gli USA sull'Ucraina, dopo che il sito statunitense di notizie politiche Axios ha riferito di un piano di pace in discussione tra Washington e Mosca. Lo riferisce l'agenzia di stampa non governativa russa Interfax.

«No, al momento non ci sono novità in questo caso di cui potremmo informarvi», ha risposto Peskov ad una domanda in merito.

Peskov, citato dall'agenzia di stampa ufficiale russa Tass, ha ricordato i colloqui sull'Ucraina durante il vertice di Ferragosto in Alaska (USA) tra i presidenti russo Vladimir Putin e statunitense Donald Trump. «Ci sono state discussioni ad Anchorage, e oltre a quanto discusso ad Anchorage, non ci sono novità».

10:42
10:42
La Polonia chiude l'ultimo consolato russo

Il ministro degli esteri polacco, Radoslaw Sikorski, ha affermato che, in risposta al sabotaggio ferroviario del fine settimana, Varsavia chiuderà l'ultimo consolato russo rimasto in Polonia, nella città di Danzica (nord del Paese).

Il ministro ha definito gli incidenti «un atto di terrorismo sponsorizzato dallo Stato» da parte della Russia, aggiungendo che «la chiara intenzione era quella di causare vittime umane», scrive il quotidiano britannico The Guardian.

I due altri consolati, a Poznań e Cracovia, erano stati chiusi in risposta a precedenti episodi di sabotaggio, che la Polonia sostiene siano stati ispirati dalla Russia.

09:38
09:38
La Polonia chiude due aeroporti durante i raid russi in Ucraina

La Polonia ha temporaneamente chiuso gli aeroporti di Rzeszow e Lublino, nel sudest del paese, mentre raid russi colpivano le città di Leopoli e Ternopil, nell'Ucraina occidentale.

Per precauzione e per salvaguardare il proprio spazio aereo Varsavia ha fatto anche decollare aerei polacchi e alleati, scrive il media britannico Sky News.

Intanto le autorità ucraine hanno indicato che nell'attacco della scorsa notte la Russia ha lanciato 48 missili e 470 droni di vario tipo.

09:14
09:14
Zelensky: «Nove morti in un attacco ad ovest»

Nove persone sono morte in un attacco aereo russo nell'ovest dell'Ucraina, ha indicato il presidente Volodymyr Zelensky.

Le nove persone sono state uccise in un attacco aereo a Ternopil, nell'Ucraina occidentale, ha scritto Zelensky sulla rete sociale X. «A Ternopil sono stati colpiti edifici residenziali di nove piani (...). Al momento, decine di persone sono rimaste ferite e purtroppo nove persone sono morte», ha indicato, aggiungendo che potrebbero esserci persone intrappolate sotto le macerie.

Il massiccio attacco russo che ha preso di mira le città nella parte occidentale del l'Ucraina ha colpito anche Leopoli, dove è stato segnalato un vasto incendio. Le foto pubblicate sulla piattaforma di messaggistica Telegram dal deputato del Consiglio comunale Ihor Zinkevich mostrano un'enorme colonna di fumo che si estende sulla città al sorgere del sole, come riporta il media on line ucraino in lingua inglese Kyiv Independent. Il sindaco di Leopoli, Andrii Sadovyi, ha dichiarato che un magazzino di pneumatici è stato colpito e che non ci sono state vittime.

Inoltre, un attacco con droni ha ferito la notte scorsa almeno 36 persone a Kharkiv, nel terzo attacco di questo tipo nella parte orientale del paese in tre giorni.

La polizia di Kharkiv ha indicato che l'attacco ha danneggiato più di dieci edifici residenziali, una scuola, un supermercato e un deposito di ambulanze.

Due bambini di nove e tredici anni sono tra i feriti, hanno riferito le forze dell'ordine, aggiungendo che «i medici hanno diagnosticato nei minori reazioni acute da stress». Soccorritori e polizia hanno sfollato 48 persone, inclusi tre bambini, dall'ingresso pieno di fumo di un grattacielo, riporta il portavoce regionale dei servizi di emergenza Yevgen Vasylenko.

In diverse regioni dell'Ucraina sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza dopo che le truppe russe hanno lanciato un massiccio attacco con droni e missili da crociera, ed è stato dichiarato un allarme antiaereo nella maggior parte delle regioni del paese, riporta dal canto suo l'agenzia di stampa statale ucraina Ukrinform che cita il canale Telegram del ministero dell'energia.

Le forze militari russe stanno nuovamente attaccando le infrastrutture energetiche. «Non appena la situazione di sicurezza lo consentirà, i soccorritori e gli operatori del settore energetico inizieranno a (...) ripristinare l'alimentazione elettrica (...). Le interruzioni di corrente di emergenza saranno annullate non appena la situazione nel sistema elettrico si sarà stabilizzata», ha precisato il ministero.

08:36
08:36
La Romania fa decollare i jet per una nuova incursione di droni

La Romania, membro della NATO e confinante con l'Ucraina, ha indicato di aver fatto decollare i suoi aerei da combattimento questa mattina presto dopo una nuova incursione di un drone nel suo territorio.

«Il drone è ricomparso a intermittenza sui radar per circa dodici minuti» dopo gli attacchi aerei russi vicino al confine tra Romania e Ucraina, ha precisato il ministero della difesa in un comunicato, aggiungendo che «non sono stati segnalati casi di impatto di velivoli con il suolo».

08:19
08:19
«Trump invia una delegazione a Kiev per gli sforzi di pace»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha inviato una delegazione di alto livello del Pentagono a Kiev per colloqui nell'ambito di un tentativo della sua amministrazione di riprendere le discussioni sulla fine della guerra in Ucraina, scrivono i quotidiani statunitensi Politico e The Wall Street Journal (Wsj).

Per il Wsj, riportato dal giornale in linea ucraino Ukrainska Pravda, il capo civile del Dipartimento dell'esercito degli Stati Uniti Dan Driscoll, con due generali delle forze armate statunitensi, incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e altri funzionari, nonché alti rappresentanti militari e dell'industria. Driscoll prevederebbe inoltre di incontrare in seguito anche funzionari russi.

Secondo Politico, la visita giunge in un momento in cui la Russia ha intensificato la sua campagna di missili e droni contro obiettivi civili in Ucraina e mentre gli alleati occidentali si stanno affrettando a trovare nuovi modi per continuare a fornire armi all'Ucraina in difficoltà.

A prima vista, spiega Politico, la scelta di inviare Driscoll a Kiev per una delicata missione di pace potrebbe sembrare insolita, ma il veterano dell'esercito e amico del vicepresidente James David Vance (conosciuto come J.D. Vance) è emerso di recente come una figura di spicco al Pentagono e potrebbe ora ricoprire un ruolo più importante.

Dal canto suo il sito statunitense di notizie politiche Axios, citando fonti anonime statunitensi e russe, nella notte ha indicato che l'amministrazione di Trump ha collaborato segretamente con la Russia per arrivare alla stesura di un nuovo piano per porre fine alla guerra in Ucraina. Il piano sarebbe composto di 28 punti e si ispira al piano in 20 punti per il cessate il fuoco a Gaza.

06:00
06:00
Il punto alle 6.00

L'amministrazione di Donald Trump ha approvato una vendita di nuove armi all'Ucraina per un valore di 105 milioni di dollari, per aiutarla nella manutenzione dei sistemi di difesa aerea missilistica Patriot esistenti. Lo ha annunciato il dipartimento di Stato americano. L'accordo riguarda pezzi di ricambio, aggiornamenti degli attuali lanciatori ucraini, nonché supporto, addestramento e altri accessori. Il dipartimento ha affermato che la vendita «sostiene gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un Paese partner che rappresenta una forza per la stabilità politica e il progresso economico in Europa».

Intanto, sempre l'amministrazione statunitense guidata da Donald Trump avrebbe collaborato segretamente con la Russia per arrivare alla stesura di un nuovo piano per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riporta il sito web statunitense Axios citando fonti anonime statunitensi e russe. Il piano, secondo quanto riferisce il media USA – è composto da 28 punti e si ispira al piano in 20 punti per il cessate il fuoco a Gaza, concordato il mese scorso da Israele e Hamas.

Il premier slovacco Robert Fico, intanto, ha chiesto al segretario generale della NATO Mark Rutte di rafforzare la difesa aerea della Slovacchia. Fico ha giustificato la richiesta con il fatto che, prima del suo insediamento, l'esercito slovacco aveva inviato molti caccia all'Ucraina. Durante la visita di Rutte a Bratislava, Fico ha inoltre ribadito che, ad eccezione dei contratti commerciali, la Slovacchia non fornirà armi letali all'Ucraina, che sta difendendosi dall'aggressione russa. Lo ha comunicato l'ufficio del governo slovacco all'agenzia di stampa ceca Ctk. Secondo quanto riferito dall'ufficio del governo, Fico ha anche detto a Rutte che la Slovacchia ha il diritto sovrano di decidere la tempistica e la struttura delle spese militari. Secondo informazioni precedenti, il prossimo anno la Slovacchia prevede di spendere per la difesa l'equivalente del 2% del prodotto interno lordo, ovvero il livello minimo richiesto dall'adesione del Paese alla NATO.

Sul fronte bellico, invece, è di 32 feriti – tra cui due bambini – il bilancio di un attacco notturno delle forze armate russe sulla città di Kharkiv, nel nord dell'Ucraina. Lo riferisce il Ministero degli interni ucraino. Sono stati lanciati numerosi droni che hanno provocato incendi in varie zone della città. Sono intervenute unità del Servizio di emergenza statale.

Il tribunale di Mosca ha infine inflitto una sanzione amministrativa di 50.000 rubli alla cantautrice russa Monetocka (Elizaveta Girdimova, dichiarata dal Ministero della giustizia russo come «agente straniero») per violazione delle norme che regolano l'attività degli agenti stranieri. Lo ha comunicato il tribunale all'agenzia Tass. «Il tribunale distrettuale Basmanny di Mosca ha riconosciuto Gyrmidova colpevole di aver commesso un illecito amministrativo, previsto dalla parte 2 dell'articolo 19.34 del Codice amministrativo della Federazione Russa (mancata o tardiva presentazione da parte di un agente straniero all'autorità competente delle informazioni previste dalla legislazione della Federazione Russa sugli agenti stranieri) e le ha inflitto una sanzione amministrativa pari a 50 mila rubli», ha dichiarato un rappresentante del tribunale. Monetocka ha espresso più volte il proprio dissenso all'invasione russa dell'Ucraina e ha anche composto canzoni di tono antimilitarista e pacifista. Lei e la sua famiglia hanno lasciato la Federazione Russa e vivono in Lituania.