Il caso

Ecco a voi il gambero «killer» che preoccupa il Ticino

Il Procambarus clarkii è al centro del progetto di gestione avviato sul Piano di Magadino dai preposti uffici cantonali - Nel 2025 ne sono stati catturati quasi 9 mila esemplari
Eccolo. © Ufficio della caccia e della pesca
Alan Del Don
13.08.2026 20:00

«I primi risultati sono stati positivi e hanno confermato la validità del lavoro svolto, permettendo di intervenire a tutela degli ambienti acquatici del Piano di Magadino». Buone notizie, come ricorda il Consorzio Correzione fiume Ticino, dal progetto cantonale di contrasto alla diffusione del gambero rosso della Louisiana sul Piano.

L’anno scorso si è entrati nel vivo di questa «lotta» alla specie invasiva che rappresenta una minaccia per il gambero di fiume autoctono e, più in generale, per l’equilibrio degli ambienti acquatici. L’obiettivo è proteggere la biodiversità di canali, paludi e zone umide di pregio naturalistico. A fine 2025 erano stati catturati oltre 8.700 esemplari.

Rilasci illegali

Il gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii), detto anche «killer», è originario del Nord America. È apparso in Ticino nel 2013 a Origlio, nel 2018 a Lodano e dal 2021 sul Piano di Magadino. «Tutte queste segnalazioni sono il risultato di rilasci illegali fatti da ignoti. La colorazione rossastra del corpo - e in particolare delle chele dei maschi - è un carattere distintivo della specie», ricorda l'Ufficio della caccia e della pesca sul proprio sito Internet. 

Fra stagni e canali

Dopo una prima fase di monitoraggio e contenimento avviata un lustro fa, nel 2025 come abbiamo spiegato nel primo paragrafo è partito «un vasto progetto di gestione di questa specie lungo il reticolo di canali e stagni della sponda sinistra del Piano di Magadino e nella riserva naturale delle Bolle di Magadino, sostenuto in modo importante dall’Ufficio federale dell’ambiente».