I lavori bloccati dalle FFS sono ripartiti (in parte)

È (quasi) rientrato il caso del cantiere di Massagno bloccato dalle FFS per problemi di sicurezza. Come da noi anticipato ieri, le Ferrovie federali avevano riscontrato diverse irregolarità da parte di una ditta impegnata nella costruzione di uno stabile residenziale privato. Dopo alcuni solleciti che non avevano sortito l’effetto sperato, le FFS erano intervenute nella giornata di giovedì. Non in quanto committenti dell’opera (come da noi erroneamente indicato) bensì in qualità di garanti della sicurezza, dato che il cantiere si trova molto vicino alle infrastrutture ferroviarie e prevede l’uso di una gru e la posa di ponteggi.
Giunti sul posto, come fa sapere il portavoce Patrick Walser a complemento di quanto comunicatoci l’altro ieri, gli esperti di sicurezza delle FFS avevano constatato varie irregolarità, tra cui la presenza di documenti di sicurezza per l’utilizzo della gru scaduti e l’installazione di un ponteggio sul lato della ferrovia senza la necessaria autorizzazione da parte delle Ferrovie. Sono anche intervenuti gli agenti della Polizia ferroviaria. Ora, come detto, il problema è in via di risoluzione. L’impresa «nel frattempo ha ripreso a lavorare usando però solo la gru: il ponteggio, per contro, resta inutilizzabile fino a quando non ne sarà certificata la messa in sicurezza» spiega sempre Walser. «Nel frattempo le FFS hanno ricevuto il preventivo firmato dall’impresa interessata e procederanno pertanto all’allestimento dei documenti necessari per l’attuazione delle misure di sicurezza».