Il Valegion torna a «brontolare», ma non preoccupatevi

Gli abitanti non se ne sono praticamente accorti. Nessun rumore. Nessun disagio. Come abbiamo riferito sull’edizione cartacea odierna, il Valegion di Preonzo nella giornata di giovedì ha «brontolato» più del solito. Ma nulla di cui preoccuparsi. Probabilmente a causa delle recenti abbondanti piogge, la frana si è mossa provocando la caduta a valle di alcuni sassi che non hanno causato danni alle strutture sottostanti. Gli specialisti hanno subito provveduto ad effettuare i necessari sopralluoghi e nei prossimi giorni e settimane monitoreranno ancora più attentamente ogni eventuale spostamento. Dopo il massiccio crollo del 2012, per fortuna, non si sono più verificati scoscendimenti tali da non far dormire sonni tranquilli alla popolazione del quartiere a nord di Bellinzona.
Instabilità e movimenti
La frana del Valegion a Preonzo è costantemente controllata a causa della sua instabilità e dei movimenti accelerati dalle precipitazioni. Negli anni il fenomeno ha portato a chiusure precauzionali di strade, scuole e al trasferimento di diverse attività dalla zona industriale. Sembra dormire. ma così non è, come è stato il caso nelle ultime ore. Sveglio e sempre sotto la lente: dopo aver fatto scrivere fiumi di inchiostro quasi tre lustri or sono, allo stato attuale non presenta insomma pericoli imminenti che comunque sarebbero individuati in anticipo grazie al sistema di monitoraggio gestito dal Cantone e rafforzato, appunto, dopo il grande crollo del 2012.
