Impressum dimostri più ritegno

LOSANNA - La presidente di Médias suisses (editori romandi) Valérie Boagno ha ribadito la propria volontà di negoziare un contratto collettivo di lavoro (CLL) per la Svizzera romanda, in occasione dell'odierna assemblea generale dell'associazione degli editori romandi. Ha tuttavia invitato il sindacato Impressum a dimostrare maggiore ritegno in un contesto economicamente difficile.La presidente ha citato numerosi temi «che avrebbero dovuto scomparire dall'agenda degli editori privati», quale il tasso preferenziale dell'IVA, il cui caso resta tuttora aperto. Il progetto del Consiglio federale di aumentare l'imposizione dei giornali dal 2,5% al 3,8% - ha sottolineato - avrebbe quale conseguenza di rincarare gli abbonamenti e le vendite nelle edicole, senza fruttare un centesimo agli editori.Valérie Boagno ha pure citato le ripetute offensive della Posta per aumentare le tariffe di distribuzione dei giornali. Dopo le trattative riuscite nel 2012, i prezzi rimarranno invariati quest'anno, ma le discussioni dovranno riprendere per tentare di mantenere lo statu quo.Un'altra preoccupazione degli editori è il mantenimento dell'aiuto indiretto alla stampa, per un importo di 50 milioni all'anno che Il Consiglio federale ha intenzione di proporre alle Camere di sopprimere. Gli editori tentano inoltre di contenere la concorrenza della SSR in materia di contenuti online.
In una lettera aperta a Médias suisses, i giornalisti membri di Impressum dichiarano di essere coscienti delle difficoltà incontrate dal settore, ma sottolineano di «non essere in grado di farsene carico da soli». I redattori, in particolare, «non accetteranno il degrado degli standard del settore, già poco elevati rispetto ad altre professioni». Sono invece disposti a cercare e a esaminare con gli editori nuove fonti di introiti, e ciò in uno spirito di «autentico partenariato», sottolinea Impressum nella sua missiva.