Kim Jong-un festeggia: è stato varato il nuovo cacciatorpediniere a capacità nucleare

Si chiama Kang Kon ed è l'ultimo tassello che la Corea del Nord ha deciso di aggiungere alle proprie forze navali. Un vero e proprio fiore all'occhiello per il leader Kim Jong-un: si tratta di un potente cacciatorpediniere di nuova generazione da ben 5 mila tonnellate con capacità nucleare, una nave da guerra veloce e maneggevole studiata per proteggere le altre componenti della flotta. Le immagini satellitari del Kang Kon indicano una lunghezza di circa 140-145 metri e una larghezza di circa 16 metri. Si tratta di una nave «che andrà a rafforzare le capacita navali di Pyongyang sul fronte orientale», spiega l'ANSA sulla base delle informazione diffuse dall'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, che cita a sua volta i media statali nordcoreani. La cerimonia ufficiale di varo del Kang Kon è avvenuta ieri e le immagini diffuse dal governo di Pyongyang nelle scorse ore parlano molto chiaro: il Kang Kon ha fatto la sua apparizione in grande stile ed è stato celebrato con tutti gli onori del caso. Nelle foto si vede infatti la grossa nave da guerra varata nelle acque del porto della città orientale di Wonsan circondata da schiere di militari in alta uniforme bianca. Sul palco d'onore poi, immancabile, il leader Kim Jong-un in compagnia della moglie Ri Sol Ju e della figlia prediletta Kim Ju-ae, che alcune teorie indicherebbero come la possibile erede nella guida della nazione. Alle loro spalle le più alte cariche della nazione.
Un mezzo «offensivo»
Kim Jong-un durante la cerimonia non ha esitato a definire la nuova nave «un cacciatorpediniere essenzialmente offensivo» e parte del «sistema di risposta nucleare dello Stato». Ma non solo. «Il cacciatorpediniere di nuova generazione dovrebbe infliggere un colpo di rappresaglia letale ai nemici», ha aggiunto, secondo quanto riportato dall'agenzia ufficiale nordcoreana KCNA. Il leader ha dichiarato anche che la Corea del Nord deve sviluppare la propria marina come «forza armata nucleare». Il Kang Kon non è però nuovo alla ribalta della cronaca: la nave aveva vissuto già in precedenza (nel giugno del 2025) un primo tentativo di varo che, però, era fallito. Successivamente il cacciatorpediniere aveva effettuato dei test di missili da crociera strategici e altre armi. La nave, fanno sapere ancora le agenzie, sarà assegnata alla flotta del Mare Orientale. Il Kang Kon, è il secondo cacciatorpediniere nordcoreano da 5 mila tonnellate a entrare in servizio, dopo il Choe Hyon, «destinato invece alla flotta del Mare Occidentale».
La sovranità marittima
La marina militare ha sempre rappresentato un punto di interesse per la Corea del Nord. Kim Jong-un aveva infatti affermato che Pyongyang sta equipaggiando queste speciali forze «con armi nucleari», proprio in occasione della supervisione dei primi test del cacciatorpediniere. «L'armamento della marina con armi nucleari sta procedendo in modo soddisfacente», aveva dichiarato a tal proposito il leader nordcoreano citato da KCNA, congratulandosi per «un cambiamento radicale nella difesa della nostra sovranità marittima, cosa che non siamo riusciti a realizzare in mezzo secolo». I test in questione, che hanno visto il lancio di un missile da crociera mare-terra, sono stati effettuati poco dopo il congresso quinquennale del Partito comunista.
Il sottomarino nucleare
Il Kang Kon è, come detto, solo l'ultimo dei tasselli che si sono aggiunti di recente alle forze militari di Pyongyang. Inoltre, proprio il giorno di Natale dello scorso anno, la Corea del Nord aveva presentato il suo nuovo sottomarino nucleare. In quell'occasione venne anche sottolineato il legame d'amicizia «invincibile» che lega Putin e Kim Jong-un e le loro rispettive nazioni. Stando ai media statali russi, il capo del Cremlino aveva inviato un messaggio di auguri a Pyongyang nel quale ricordava la partecipazione dei soldati nordcoreani nel conflitto tra Mosca e Kiev, affermando che ciò dimostra la «fratellanza militante» tra i due Paesi.




