La sentenza

L'IRB alla cassa (più di quanto voleva)

Bellinzona: il Tribunale federale ha respinto il ricorso interposto dalla fondazione dell'istituto per la questione di un contratto di locazione in città - Dovrà pagare poco più di un milione
© CdT/Gabriele Putzu
Red. Bellinzona
18.09.2026 17:16

«Non regge la tesi secondo cui la decisione impugnata accerterebbe in modo definitivo l’obbligo di pagamento: il conduttore può infatti opporsi a una richiesta di pagamento delle pigioni in caso di fine anticipata del contratto di locazione se rende verosimile, oltre alla restituzione dell’ente locato, di aver trovato e sottoposto al locatore un subentrante esigibile». Il Tribunale federale, con sentenza pubblicata oggi, ha respinto il ricorso interposto dalla Fondazione dell’Istituto di ricerca in biomedicina di Bellinzona in merito alla disdetta di un contratto di locazione iniziato quasi vent’anni fa.

Cosa è successo

Ossia un edificio in città, nel quale l’IRB era attivo prima di insediarsi all’ex campo militare. Al centro della vertenza i tempi dell’inoltro della disdetta: nel 2022 o nel 2027? Ed il conseguente pagamento del canone d’affitto (220 mila franchi annui). Che, complessivamente, ammontava pertanto ad oltre un milione di franchi. L’IRB proponeva la prima cifra. Ma i giudici di Losanna hanno detto di no. «La conduttrice non si è attivata nemmeno nel 2022, quando la causa era pendente da mesi, rimanendo sempre passiva, benché il locatore avesse chiesto esplicitamente di accertare la validità del contratto tra le parti fino al 31 marzo 2027», osserva il TF.