Ticino

Maltempo sul Sopraceneri, a Biasca la grandine fa «perdere» ben 16 gradi

Dopo giorni di intensa canicola, questo pomeriggio si sono visti i primi rovesci accompagnati anche da vento e grandine – MeteoSvizzera ha emesso un'allerta di livello 4 per i temporali – Nel Borgo rivierasco la temperatura è calata da 35,5 gradi agli attuali 19,3
© Gabriele Putzu
Red. Online
28.06.2026 17:36

Pioggia, raffiche di vento, temporale e anche la grandine. Dopo giorni di canicola soffocante con un'allerta di livello 4 (e possibili rischi per la salute), oggi nel Sopraceneri c’è stato un netto cambiamento di rotta: verso metà pomeriggio, infatti, si sono iniziate a vedere le prime precipitazioni accompagnate da raffiche di vento localmente anche forti, fulmini e anche dalla grandine che ha colpito in particolare la zona di Biasca. A fornire una testimonianza particolarmente suggestiva di quanto successo - scrive MeteoSvizzera sui social - è stata la stazione di misurazione della temperatura nel Borgo rivierasco: questa ha segnato nel giro di appena un'ora un calo repentino di ben 16,2 gradi, passando dai 35,5 raggiunti durante la giornata agli attuali 19,3. Un crollo dovuto appunto alle forti precipitazioni avvenute nella regione nel giro di poco tempo. Nello specifico, si legge sul portale di MeteoSvizzera - il picco si è registrato dalle 15 alle 16, con accumuli di 48,6 millimetri all'ora.

Il «salto» nella curva della temperatura a Biasca e gli accumuli delle precipitazioni. © MeteoSvizzera
Il «salto» nella curva della temperatura a Biasca e gli accumuli delle precipitazioni. © MeteoSvizzera
© MeteoSvizzera
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Aria calda e umida

Dietro al fenomeno ci sono naturalmente delle dinamiche meteorologiche ben precise, come spiega ancora l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia sui social: «Oggi pomeriggio la presenza di aria molto calda e umida ha favorito lo sviluppo di rovesci e temporali a partire dalle Alpi. La linea di temporali si è poi spostata verso sud provocando forti raffiche di vento, accumuli di pioggia, localmente di una certa entità, e anche grandine».

Più colpito il Ticino

La grandine si forma spesso durante i temporali particolarmente violenti, dettaglia MeteoSvizzera. «I chicchi di ghiaccio si generano nelle nuvole temporalesche a forte sviluppo verticale. Gli ingredienti principali per lo sviluppo di tali nuvole sono una forte instabilità dell’atmosfera, molta umidità e forti correnti ascensionali». I chicchi possono raggiungere un diametro di diversi centimetri per poi cadere al suolo a velocità elevate, causando gravi danni. Come successo di recente nel Mendrisiotto, con conseguenti danneggiamenti a vetture, edifici e agricoltura. In Svizzera tra le regioni più colpite dalla grandine troviamo infatti il Ticino meridionale e il Giura.

Allerta di livello 4

MeteoSvizzera, nel pomeriggio, ha diramato un’allerta di livello 4 (pericolo forte) per temporali nelle regioni di Bellinzonese, Verzasca e Basso Moesano. Tra le possibili conseguenze del maltempo vi sono rottura di rami, singoli alberi divelti e danni da grandine. Frane lungo pendii ripidi, in torrenti improvvise onde di piena, allagamenti e, non da ultimo, fulmini.

© MeteoSvizzera
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Ecco cosa fare

All’aria aperta, in presenza di fulmini, assumere una posizione accovacciata con i piedi uniti riducendo al minimo il contatto con il terreno (non sdraiarsi). Per proteggersi dai fulmini evitare corsi d’acqua, luoghi esposti (cime e creste, alberi, pali o torri) nonché superfici aperte (radure, campi da calcio).