Sottoceneri

Maltempo sul Mendrisiotto: «È bastato un chicco di grandine per spaccare un parabrezza»

Sono numerosi i veicoli arrivati nelle carrozzerie del territorio questa mattina, dopo la violenta grandinata delle scorse ore: la maggior parte dei danni riguarda vetri e parabrezza ridotti in frantumi
Federica Serrao
10.06.2026 14:02

La grandinata delle scorse ore ha seminato panico e paura nel Sottoceneri, in particolare sul Mendrisiotto. E questa mattina, mentre cadono ancora le ultime gocce di pioggia, è tempo di contare i danni: quelli alle auto, in particolare, sono stati numerosi. Come ci racconta un nostro lettore, residente a Morbio Inferiore, nonostante il temporale sia stato improvviso e molto rapido, la sua potenza è stata distruttiva. «Ero in lavanderia e sentivo sempre più rumore. All'improvviso ha cominciato a uscire acqua dal lucernario, quindi mi sono affacciato all'esterno. C'era un vento terribile, sembrava un uragano», ci racconta, descrivendo «chicchi di grandine delle dimensioni di palline da golf». «In cinque minuti è diventato tutto completamente bianco, sembrava avesse nevicato diversi centimetri». Con la stessa rapidità con cui il paesaggio si è trasformato, il temporale si è consumato. In fretta, sì, ma abbastanza da causare danni notevoli all'auto del nostro lettore. Sia alla carrozzeria che al parabrezza, che è stato colpito e distrutto, in più punti, dai grossi chicchi di grandine caduti dal cielo. 

Purtroppo, però, non si è trattato di un caso isolato. Come ci confermano alcune carrozzerie del Mendrisiotto, sono state diverse le persone che questa mattina hanno trovato i segni della grandine sulla propria auto. Alla carrozzeria Edo, a Riva San Vitale, a metà mattina si contava già una decina di veicoli danneggiati, di cui cinque-sei con il parabrezza in frantumi. «Immaginiamo che tanti stiano ancora aspettando a muoversi», ci raccontano, sottolineando che, con ogni probabilità, altre auto danneggiate dal maltempo arriveranno nelle prossime ore. 

Un dato che ci confermano anche dalla carrozzeria Gorla di Castel San Pietro, dove a metà mattina già una quarantina di veicoli si trovava in officina per i danni subiti dalla grandine. «Di questi, un 30% ha almeno il parabrezza o il lunotto rotto», ci spiega il responsabile Damiano Crivelli. «Questi sono i veicoli che hanno le ammaccature più importanti. Forse chi era un po' ai margini della grandinata ha pensato di non venire oggi, ma la portata dei veicoli arrivati è comunque molto ampia». 

Numeri simili anche al garage carrozzeria Auto Più di Vacallo, dove sono arrivate circa quaranta macchine. «Un buon 60% ha il parabrezza rotto, la situazione generale è critica. Da quello che abbiamo visto fino ad ora per un 30-40% delle auto siamo di fronte a un danno totale». 

Chiamate, messaggi e mail fioccano anche alla carrozzeria SDS Car Service di Balerna. «È impressionante quante macchine hanno parabrezza e lunotti rotti» ci racconta il titolare Sacha Kitic. Il lavoro non manca e si sta facendo di tutto per velocizzare le pratiche e le riparazioni: «Già prima di mezzogiorno ho ricevuto l’ok dalle compagnie assicurative per sostituire i parabrezza».

Molti, vedendo il paesaggio imbiancato dalla grandine e i forti venti che si sono abbattuti sul Mendrisiotto, hanno affermato di «non aver mai visto nulla di simile». Una percezione avuta anche dalla Carrozzeria Gorla, che racconta di non aver mai affrontato una situazione di questa portata. «Nel 2012, forse, si era verificato qualcosa del genere, ma in questo caso, la situazione sembra peggiore». Tuttavia, non ai livelli di quanto accaduto a Locarno, a fine agosto del 2023, dove una supercella – eccezionale anche per la zona colpita – aveva portato chicchi di grandine con un diametro fino a sette centimetri e causato danni ingenti. «In quel caso si erano verificati dei veri e propri disastri. Ieri, qui, sono caduti chicchi di grandine enormi, specialmente a Castel San Pietro e Coldrerio, che però avevano le dimensioni classiche che osserviamo quando si verifica una grandinata abbastanza importante», spiegano dalla Carrozzeria Gorla. «Le auto non sono state demolite, ma i danni sono stati comunque davvero importanti. Praticamente ogni chicco caduto sui vetri è stato sufficiente a spaccarli».