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Attacchi russi sull'Ucraina, almeno un morto e diversi feriti a Zaporizhzhia

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Attacchi russi sull'Ucraina, almeno un morto e diversi feriti a Zaporizhzhia
Red. Online
30.08.2025 08:15
21:51
21:51
Salgono a 34 i feriti nell'attacco russo a Zaporizhzhia

Il numero di persone ferite nel massiccio attacco notturno con droni e missili su Zaporizhzhia è salito a 34. Lo rende noto Rehina Kharchenko, segretaria del Consiglio comunale di Zaporizhzhia, scrive Ukrinform.

«Al momento ci sono 34 feriti a causa del massiccio attacco. Le operazioni di bonifica continuano: i servizi comunali hanno già rimosso oltre 100 tonnellate di detriti. Detriti che un tempo erano case, appartamenti, beni, cose care ai nostri cuori... Non ci arrendiamo. Nonostante tutto», ha scritto Kharchenko.

18:58
18:58
Polizia ucraina: pista russa in omicidio Parubiy

Sull'omicidio dell'ex presidente del Parlamento ucraino Andriy Parubiy la polizia afferma di considerare diverse ipotesi, compreso un collegamento con la Russia.

In un briefing, ripreso dai media ucraini, il capo della polizia della regione di Leopoli, Oleksandr Shlyakhovsky ha affermato che l'identità dell'assassino non è ancora stata accertata.

«Alle 11:37 in via Yefremov l'omicida ha sparato circa 8 colpi con un'arma da fuoco a canna corta. Il crimine è stato pianificato con molta attenzione», ha affermato. Shlyakhovsky ha confermato che la polizia cerca una persona che indossava abiti simili a un rider e con in testa un casco«.

17:20
17:20
Trump propone mercenari USA in Ucraina tra garanzie

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha proposto, come parte delle possibili garanzie di sicurezza per l'Ucraina, di coinvolgere compagnie militari private americane per contribuire alle fortificazioni e fungere da deterrente. Lo scrive il The Telegraph, citando alcune fonti.

Secondo quanto riferito dal quotidiano britannico - rilanciato dai media ucraini - durante i negoziati con gli stati europei in merito a possibili garanzie di sicurezza per l'Ucraina nell'ambito di un accordo di pace, Trump avrebbe proposto di coinvolgere compagnie militari private da parte americana che avrebbero integrato gli sforzi dei partner europei. Secondo il piano, queste aziende americane potrebbero essere coinvolte nel rafforzamento delle fortificazioni, nella costruzione di nuove basi militari e nella protezione delle aziende americane sul territorio ucraino; la presenza di contractor americani costituirebbe un ulteriore deterrente per la Russia.

Il Telegraph riporta che la proposta sia in discussione insieme ad altre misure che la "coalizione dei volenterosi" guidata da Francia e Gran Bretagna si è offerta di proporre. Secondo le fonti, l'impiego di contractor consentirebbe a Trump, che ha già promesso di non inviare truppe americane in Ucraina, di placare i timori dell'ala più isolazionista dei trumpisti.

16:59
16:59
La Casa Bianca pensa che alcuni Paesi europei remano contro la pace

Alti funzionari della Casa Bianca ritengono che alcuni leader europei stiano pubblicamente sostenendo gli sforzi del presidente Trump per porre fine alla guerra in Ucraina, mentre cercano silenziosamente di vanificare i progressi compiuti dietro le quinte dopo il vertice in Alaska. Lo scrive Axios, secondo cui la Casa Bianca ha chiesto al Dipartimento del Tesoro di stilare un elenco di sanzioni che potrebbero essere plausibilmente imposte dall'Europa contro la Russia. Tra queste, secondo il sito, la cessazione completa di tutti gli acquisti di petrolio e gas, oltre a dazi secondari dell'Ue su India e Cina, simili a quelli già imposti a New Delhi dagli Stati Uniti.

Due settimane dopo il vertice fra Trump e il presidente russo Vladimir Putin, si sono registrati pochi progressi evidenti verso la fine della guerra. I collaboratori di Trump, frustrati da questo stallo, sostengono che la colpa dovrebbe ricadere sugli alleati europei, non sul tycoon o sullo zar.

I dirigenti della Casa Bianca, secondo Axios, stanno perdendo la pazienza con i leader europei che, a loro dire, stanno spingendo l'Ucraina a resistere in attesa di concessioni territoriali irrealistiche da parte della Russia. «Gli europei non possono prolungare questa guerra e alimentare aspettative irragionevoli, aspettandosi al contempo che l'America ne sostenga i costi», ha dichiarato ad Axios un alto funzionario della Casa Bianca. «Se l'Europa vuole intensificare questa guerra, la decisione spetterà a loro. Ma si ritroveranno senza speranza a strappare la sconfitta dalle fauci della vittoria», ha aggiunto.

L'entourage di Trump pensa che gli europei stiano spingendo Zelensky a resistere per un «accordo migliore», un approccio massimalista che ha esacerbato la guerra. I funzionari statunitensi ritengono che i dirigenti britannici e francesi siano più costruttivi. Ma si lamentano del fatto che altri importanti paesi europei vogliano che gli Stati Uniti si facciano carico dell'intero costo della guerra, senza però impegnarsi personalmente. «Raggiungere un accordo è un'arte del possibile», ha detto un alto funzionario Usa. «Ma alcuni europei continuano a operare in un mondo da favola, ignorando il fatto che per ballare il tango ci vogliono due persone», ha aggiunto. Un'altra fonte della Casa Bianca ha dichiarato ad Axios che Trump sta seriamente considerando di ritirarsi dagli sforzi diplomatici finché una o entrambe le parti non inizieranno a mostrare maggiore flessibilità. «Restiamo seduti a guardare. Lasciamo che si combattano per un po' e vediamo cosa succede», ha detto il funzionario.

16:21
16:21
Distrutto un deposito di esplosivi sotterraneo in Russia

L'intelligence militare ucraina (Gur) ha condotto con successo un attacco contro un deposito di esplosivi russo nell'oblast di Tula la notte scorsa. Lo scrive il Kyiv Independent citando una fonte dell'agenzia del Gur.

Secondo quanto riferito, il deposito sotterraneo si trovava presso l'impianto chimico Alexin, circa 130 chilometri a sud di Mosca, e veniva utilizzato per immagazzinare, tra le altre cose, polvere da sparo pirossilina, una polvere infume utilizzata nella produzione di armi leggere, artiglieria e motori a razzo. Canali Telegram locali hanno riportato una serie di forti esplosioni, nonché l'arrivo di camion dei pompieri e ambulanze sul posto. La fonte dell'intelligence ha affermato che il deposito è stato distrutto nell'attacco, ma non ha fornito ulteriori dettagli sull'operazione, comprese le armi utilizzate.

Il governatore dell'oblast di Tula, Dmitry Milyaev, ha riferito che le difese aeree russe hanno respinto un attacco di droni contro la regione durante la notte, sottolineando che parte dei rottami è caduta sui locali di un'azienda manifatturiera.

16:18
16:18
Gli USA approvano la possibile vendita di attrezzature per i Patriot all'Ucraina

Il dipartimento di Stato Usa ha approvato una possibile vendita militare estera al governo ucraino di attrezzature di difesa aerea (per i Patriot) e sistemi di comunicazione satellitare statunitensi per un valore di oltre 300 milioni di dollari. L'appaltatore principale per questa iniziativa sarà Starlink Services di Elon Musk.

La Defense Security Cooperation Agency del Dipartimento della Difesa Usa aveva annunciato in precedenza l'approvazione della vendita di missili a raggio esteso all'Ucraina per un valore di oltre 800 milioni di dollari.

16:00
16:00
Mosca: «Da marzo conquistati oltre 3.500 km quadrati» di Ucraina

«Da marzo sono stati liberati oltre 3'500 km quadrati di territorio e 149 insediamenti» in Ucraina. Lo ha rivendicato il capo di stato maggiore delle forze armate russe Valery Gerasimov, citato dalla Tass, riassumendo i risultati della campagna militare della primavera-estate 2025.

Secondo il generale, le forze russe «stanno conducendo un'offensiva ininterrotta lungo praticamente l'intera linea del fronte» e «ad oggi, l'iniziativa strategica appartiene interamente alle forze armate russe».

12:23
12:23
Colpite due raffinerie di petrolio russe

Lo Stato maggiore ucraino annuncia che le Forze di difesa hanno utilizzato dei droni per colpire le raffinerie di petrolio di Krasnodarsky nel territorio di Krasnodar e, di nuovo, la raffineria di petrolio di Syzransky nella regione di Samara in Russia.

12:22
12:22
Ucciso il deputato ucraino Andriy Parubiy

A Leopoli è stato ucciso in una sparatoria il deputato del popolo Andriy Parubiy, 54 anni. Lo annuncia la polizia nazionale ucraina, come riportano i media locali.

Secondo la polizia, oggi, verso mezzogiorno, c'è stata una sparatoria nel quartiere Frankivskyi di Leopoli: il deputato sarebbe stato freddato con cinque colpi e a causa delle ferite riportate è morto sul colpo.

Parubiy è stato speaker della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino) da aprile 2016 ad agosto 2019 ed è stato uno dei leader di Euromaidan, le proteste del 2013-14 che chiedevano legami più stretti con l'Unione europea.

Il 54enne è stato anche segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina da febbraio ad agosto 2014, periodo in cui iniziarono i combattimenti nell'Ucraina orientale e la Russia annesse la Crimea.

10:01
10:01
«La Russia se ne frega delle parole, servono azioni concrete»

«Abbiamo visto la reazione del mondo al precedente bombardamento. Ma ora, quando la Russia dimostra ancora una volta di fregarsene delle parole, contiamo su azioni concrete»: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio su Telegram.

«È chiaro che il tempo concesso per preparare l'incontro tra i leader, Mosca lo ha usato per preparare nuovi attacchi massicci». «Questa guerra - ha proseguito - non finirà con dichiarazioni politiche, servono passi veri. Attendiamo azioni da parte di America, Europa e del mondo intero».

«L'unico modo per riaprire una finestra di opportunità per la diplomazia è imporre sanzioni severe a tutti coloro che finanziano l'esercito russo e sanzioni efficaci contro la stessa Mosca, bancarie ed energetiche», ha detto Zelensky, informando anche degli ultimi sviluppi sul terreno.

«A Zaporizhzhia tutti i servizi sono impegnati sul luogo di un attacco russo contro un edificio residenziale di cinque piani. Purtroppo, al momento si sa di una persona deceduta e di decine di feriti, tra cui anche bambini. Ancora una volta un normale edificio residenziale», ha evidenziato.

«Durante la notte hanno lavorato anche le forze di difesa aerea e i servizi di emergenza in altre regioni. Sono state colpite dalle bombe le regioni di Volyn, Dnipro, Donetsk, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Ivano-Frankivsk, Kyiv, Rivne, Sumy, Kharkiv, Khmelnytskyi, Cherkasy, Chernivtsi, Chernihiv. Ci sono stati molti incendi, soprattutto ad infrastrutture civili». Contro l'Ucraina sarebbero stati lanciati tra la notte e le ultime ore quasi 540 droni, 8 missili balistici e 37 missili di altro tipo.

08:46
08:46
«Trump sta ancora lavorando a un incontro di pace tra Putin e Zelensky»

Il presidente statunitense Donald Trump sta ancora lavorando a un incontro di pace tra i leader russo e ucraino: lo ha dichiarato la Casa Bianca, dopo che il presidente francese Emmanuel Macron ha avvertito che il presidente americano rischiava di essere «preso in giro» da Vladimir Putin se quest'ultimo non accettasse l'incontro a breve.

«Il presidente Trump e il suo team per la sicurezza nazionale continuano a collaborare con i funzionari russi e ucraini per un incontro bilaterale che ponga fine alle uccisioni e alla guerra», ha dichiarato all'agenzia di stampa Afp un funzionario della Casa Bianca protetto dall'anonimato.

08:44
08:44
Intercettati 86 droni ucraini sulla Russia

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 86 droni ucraini sorvolando le regioni russe e il Mar Nero durante la notte, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa russo citato dall'agenzia Tass.

«Ieri sera, dalle 21:00 (ora di Mosca) del 29 agosto alle 7:00 del 30 agosto, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 86 droni ucraini ad ala fissa: 30 droni sul Mar Nero, 15 droni sul territorio della Repubblica di Crimea, 13 droni sul territorio della regione di Rostov, 11 droni sul territorio della regione di Krasnodar, 5 droni sul territorio della regione di Bryansk, 4 droni sul territorio della regione di Belgorod, 2 droni sul territorio della regione di Smolensk, 2 droni sul territorio della regione di Kaluga, 2 droni sul territorio della regione di Tver, 1 drone sul territorio della regione di Tula e 1 drone sul territorio della regione di Kursk», ha dichiarato il Ministero della Difesa.

08:16
08:16
Il punto alle 8

 La regione ucraina centrorientale di Dnipropetrovsk è stata sottoposta stanotte a un «massiccio attacco» russo, ha dichiarato il governatore Sergiy Lysak su Telegram segnalando raid in particolare sulle città di Dnipro e Pavlograd.

Mosca ha lanciato missili e droni contro diverse regioni stanotte, secondo quanto riportato dall'Aeronautica militare di Kiev e rilanciato dai media ucraini.

Funzionari locali hanno riferito di aver udito esplosioni in diverse città del Paese tra cui Zaporizhzhia, Chernihiv, Lutsk, and Cherkasy. Poco prima le autorità del Dnipropetrovsk avevano parlato di raid su Dnipro e Pavlograd.

 Almeno una persona è morta e 16 sono rimaste ferite nel raid che ha colpito un edificio residenziale nella città di Zaporizhzhia. Lo rende noto il capo dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov, specificando che tra i feriti ci sono anche due bambini.