Referendum giustizia: ha vinto il «no»

Ha prevalso il «no» nel referendum giustizia proposto dal governo di Giorgia Meloni, con il quale la maggioranza chiedeva al popolo italiano di consentire una modifica alla Costituzione per la separazione delle carriere della magistratura.
A conteggio ancora in corso, ma con la maggior parte delle 61.533 sezioni scrutinate, appare ormai evidente la bocciatura della proposta del governo: il «no» ha ottenuto oltre il 54% dei voti degli aventi diritto, contro il circa 45% dei «sì». I nove punti percentuali di distacco sembrano ormai una sentenza.
L'affluenza è stata del 58,9%, un dato molto più elevato rispetto ai precedenti referendum costituzionali.
Il governo ha ammesso la sconfitta e la premier Giorgia Meloni ha affidato a X un commento post votazioni: «Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia».
Meloni ha commentato: «Rispettiamo la decisione dei cittadini, ma resta il rammarico per un'occasione persa di modernizzare l'Italia»


