Royal Pop, boom mediatico ma flop nella rivendita online

L’attesa era enorme, ma il mercato della rivendita sembra già essersi raffreddato. Il nuovo Royal Pop, nato dalla collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet, ha attirato migliaia di persone davanti ai negozi di tutto il mondo nel fine settimana del lancio. Tuttavia, secondo un’analisi pubblicata dalla piattaforma di commercio online Ricardo e ripresa dal Tages Anzeiger, le vendite effettive degli orologi sui portali di rivendita restano limitate.
Come riferisce Ricardo, il giorno del debutto – il 16 maggio 2026 – il 7% di tutte le ricerche effettuate sulla piattaforma riguardava proprio il Royal Pop. La domanda online è quindi stata molto elevata, ma questo non si è tradotto automaticamente in acquisti concreti.
290 esemplari in vendita online
Dall’inizio delle vendite, circa 290 esemplari del Royal Pop sono stati messi in vendita su Ricardo, ma solo circa un quinto sarebbe stato effettivamente venduto. Secondo la piattaforma, il motivo è da ricercare nei «prezzi a volte notevolmente gonfiati» richiesti dai rivenditori. L’orologio, venduto ufficialmente nei negozi a un prezzo compreso tra 350 e 375 franchi, è apparso online subito dopo il lancio a cifre superiori ai 7.000 franchi. Il prezzo di rivendita più alto registrato da Ricardo è stato di 1.699 franchi per un singolo esemplare venduto sabato scorso.
Nel frattempo però il mercato sembra essersi stabilizzato. Le offerte sopra gli 800 franchi sono ormai rare e anche nella fascia tra 600 e 800 franchi l’interesse degli acquirenti appare contenuto.
Tensioni in diversi Paesi
Il Royal Pop aveva generato scene di forte tensione in diverse città del mondo. Persone si erano accampate per giorni davanti ai negozi Swatch pur di riuscire a ottenere uno degli orologi da tasca in edizione limitata. In alcune località, come Dubai, Londra, Delhi e Mumbai, le autorità erano persino intervenute per motivi di sicurezza, sospendendo temporaneamente le vendite.
Secondo Ricardo, molti acquirenti speravano probabilmente di realizzare facili guadagni attraverso la rivendita online. Una strategia che, almeno per ora, non sembra aver dato i risultati sperati. Il CEO di Swatch, Nick Hayek, si è comunque detto soddisfatto del clamore generato dal prodotto. In un’intervista alla RTS ha dichiarato: «Quando è stata l’ultima volta che qualcuno si è conteso un prodotto svizzero? Tutti lo vogliono, ed è positivo per noi e per tutta l’industria orologiera svizzera».
