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«Serve una commissione d'inchiesta che indaghi sugli eventi del 7 ottobre»

L'Alta Corte di Giustizia israeliana ha emesso un'ordinanza preliminare contro il governo Netanyahu, intimandogli di giustificare le ragioni per cui non abbia ancora istituito un organo indipendente che si occupi delle indagini – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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«Serve una commissione d'inchiesta che indaghi sugli eventi del 7 ottobre»
Red. Online
20.11.2025 06:37
15:47
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«Gli F-35 USA per Riad sono meno avanzati di quelli per Israele»

I caccia F-35 che gli USA hanno in programma di fornire all'Arabia Saudita sono «meno avanzati» di quelli in dotazione alle forze armate israeliane, riporta sul proprio sito l'agenzia di stampa britannica Reuters, citando fonti qualificate dell'amministrazione statunitense ed esperti in difesa.

La vendita di questi aerei da combattimento a Riad è stata finalizzata in occasione della visita a Washington di due giorni fa del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, che è stato ricevuto alla Casa Bianca dal presidente statunitense Donald Trump.

Stando al sito della Reuters, tali caccia non saranno però dotati delle stesse tecnologie a livello di armamenti e software che hanno quelli usati dagli USA (che sono i più potenti) o quelli israeliani. Una norma statunitense stabilisce infatti che a Israele spetta la superiorità militare nella regione mediorientale, secondo le fonti consultate.

14:26
14:26
Le IDF «sono avanzate» nella parte orientale di Gaza City

Le forze armate israeliane (Idf) «sono avanzate» nella parte orientale di Gaza City spostandosi «di 300 metri circa» oltre la «linea gialla», che non dovrebbe essere superata, stabilita inizialmente nell'ultimo accordo di cessate il fuoco. Lo afferma un comunicato del governo della Striscia, controllato dal movimento islamista palestinese Hamas, ripreso dalla rete televisiva satellitare qatariota Al Jazeera, parlando di «nuove violazioni» della tregua.

Secondo la stessa nota, a causa di tale incursione decine di famiglie palestinesi che vivono in zona sarebbe rimaste «assediate» da forze militari.

Da parte sua, l'esercito israeliano non ha confermato tali movimenti. In una nota ripresa dal quotidiano in linea The Times of Israel, le Idf riferiscono invece di aver trovato un lanciamissili «puntato contro il territorio israeliano» nella zona della linea gialla sotto il proprio controllo, durante attività di controllo. In aggiunta, i militari hanno anche scoperto, in un'operazione parallela, «un ampio deposito di armi», contenente «fucili automatici, granate e altri esplosivi».

11:50
11:50
«I raid israeliani mettono a rischio la tregua a Gaza»

Il Qatar, che svolge il ruolo di mediatore tra lo stato ebraico e il movimento islamista palestinese Hamas, ha condannato gli ultimi attacchi israeliani a Gaza, affermando che minacciano la fragile tregua nel territorio devastato da due anni di guerra.

Il Paese del Golfo «condanna fermamente i brutali attacchi condotti dall'occupazione israeliana nella Striscia di Gaza e li considera una pericolosa escalation che minaccia di compromettere l'accordo di cessate il fuoco», ha riferito il ministero degli affari esteri del Qatar in un comunicato.

Intanto i bombardamenti israeliani sono proseguiti anche stamani, stando ad Hamas: quattro persone, tra cui una bambina di un anno, sono state uccise nel sud della Striscia.

Israele e Hamas si accusano reciprocamente di aver violato il fragile cessate il fuoco da ieri, dopo che l'esercito ha denunciato colpi «in direzione della zona dove (i suoi) soldati operano a Khan Younis», nel sud del territorio.

Le autorità locali di Gaza, controllate da Hamas, hanno riferito di 27 morti negli attacchi israeliani. L'esercito israeliano ha confermato di aver condotto un attacco mirato a «smantellare infrastrutture terroristiche». L'ospedale Nasser di Khan Younis ha confermato il bilancio della protezione civile, precisando che i morti appartenevano tutti alla stessa famiglia e che tra loro c'era anche una bambina di un anno.

Stamani il ministero della sanità della Striscia, controllato da Hamas, ripreso dal quotidiano israeliano di orientamento di sinistra Haaretz, ha indicato che almeno 33 palestinesi, tra cui dodici bambini e otto donne, sono rimasti uccisi nelle ultime 24 ore a Gaza negli attacchi dell'esercito israeliano (Idf).

Lo stesso ministero riferisce che altre 88 persone sono rimaste ferite nelle stesse circostanze. Alcune vittime degli attacchi si troverebbero ancora sotto macerie, per cui il bilancio riportato potrebbe cambiare, aggiungono le autorità sanitarie di Gaza.

06:38
06:38
Il punto alle 6.30

L'Alta Corte di Giustizia israeliana ha emesso un'ordinanza preliminare contro il governo, intimandogli di giustificare le ragioni per cui non ha istituito una commissione statale d'inchiesta sugli eventi che hanno circondato la catastrofica invasione e i massacri di Hamas nel sud di Israele il 7 ottobre 2023. Lo scrive il Times of Israel.

La corte ha chiesto di sapere perché il governo non stia esercitando la sua autorità per istituire tale commissione, che potrebbe «esaminare in modo indipendente, professionale e imparziale» gli eventi che hanno circondato gli attacchi del 7 ottobre. Il governo ha tempo fino al 4 gennaio per rispondere.

Il governo ha annunciato all'inizio di questa settimana che intende creare una qualche forma di commissione sostenuta dal governo stesso e ha formato un comitato ministeriale per selezionare gli argomenti e le tempistiche che ritiene debbano essere oggetto di indagine. Nonostante sia stata pubblicizzata come un'indagine «indipendente», il mandato della commissione governativa sarà determinato da un gruppo di ministri, guidato dal Ministro della Giustizia Yariv Levin.

La commissione dovrebbe riferire al governo sulle sue raccomandazioni per il formato e il mandato della commissione entro la fine di dicembre. Il governo si oppone da tempo all'istituzione di una commissione d'inchiesta statale indipendente, i cui membri sono scelti dal presidente della Corte Suprema.

I critici del primo ministro Benyamin Netanyahu, tra cui le famiglie delle vittime del 7 ottobre, chiedono che le carenze politiche e di intelligence prima, durante e dopo l'attacco siano indagate da una commissione d'inchiesta statale, la massima autorità investigativa israeliana. Netanyahu ha respinto tale commissione perché la sua composizione sarebbe determinata dalla magistratura, che il suo attuale governo, scrive il giornale israeliano, cerca di indebolire attraverso la sua riforma giudiziaria.