Mondo
La diretta

Si aggrava il bilancio dell'attacco russo su Kiev: «Almeno 17 morti, decine i feriti»

Droni e missili balistici sono stati usati da Mosca sulla capitale e altre città ucraine - Danneggiata la rete ferroviaria - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE
Si aggrava il bilancio dell'attacco russo su Kiev: «Almeno 17 morti, decine i feriti»
Red. Online
28.08.2025 06:57
20:48
20:48
Kiev convoca l'ambasciatore ungherese

«L'ambasciatore ungherese è stato convocato presso il ministero degli esteri ucraino» in risposta alla decisione di Budapest di vietare l'ingresso in Ungheria al comandante delle forze dei droni ucraine, Robert Brovdi, ucraino di etnia ungherese, come ritorsione per gli attacchi di Kiev all'oleodotto Druzhba che rifornisce il paese del petrolio russo. Lo rende noto su X il capo della diplomazia ucraina, Andrii Sybiha.

«Gli è stata consegnata una nota di protesta in risposta alla discriminazione dell'Ungheria nei confronti della minoranza ungherese in Ucraina, in particolare nei confronti del nostro difensore di origini ungheresi a cui è stato vietato l'ingresso nel paese dei suoi antenati», ha spiegato il ministro, esortando «l'Ungheria ad astenersi da ulteriori azioni ostili e ad avviare invece un dialogo costruttivo, per il quale l'Ucraina rimane pronta».

19:24
19:24
Kellogg: «Gli attacchi russi minacciano i piani di pace di Trump»

L'inviato speciale di Donald Trump per l'Ucraina ha condannato duramente gli attacchi russi su Kiev, che oggi hanno causato la morte di 17 persone, affermando che minacciano le proposte del presidente degli Stati Uniti di porre fine alla guerra.

«Questi attacchi vergognosi minacciano la pace che il presidente sta perseguendo», ha dichiarato Keith Kellogg su X, sottolineando che hanno colpito «civili innocenti» e missioni dell'UE e britanniche nella capitale ucraina.

16:35
16:35
«Droni russi pattugliano le rotte USA degli armamenti attraverso la Germania»

I droni di sorveglianza russi pattugliano le rotte usate dagli Stati Uniti e dagli alleati per trasportare rifornimenti militari attraverso la Germania orientale, raccogliendo informazioni che potrebbero essere usate in eventuali sabotaggi e assistere le truppe russe in Ucraina. Lo riporta il «New York Times» citando alcune fonti. Il Cremlino ha liquidato la notizia come «un'altra storia falsa».

Secondo le fonti del «New York Times» le azioni di sabotaggio della Russia sono comunque calate significativamente quest'anno in seguito agli sforzi dell'intelligence occidentale di prevenirli. Nonostante il calo, i funzionari militari americani ed europei sono preoccupati dai voli di droni russi in Germania. I voli sono concentrati in Turingia dove, secondo indiscrezioni dei media tedeschi, la Germania starebbe sviluppando sistemi anti-droni.

Secondo gli osservatori, i voli dei droni russi sono volti a raccogliere informazioni d'intelligence per il campo di battaglia, così da fornire ai soldati indicazioni sulle armi che potrebbero essere usate contro di loro.

Interpellato in merito, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass, ha affermato che «onestamente, non abbiamo avuto il tempo di guardare» la notizia, «ma è difficile immaginare cose del genere, perché se fosse stato così, i tedeschi se ne sarebbero accorti, e difficilmente sarebbero rimasti in silenzio». «In breve, questa sembra un'altra storia falsa», ha concluso Peskov.

Da parte sua, alla richiesta di commentare la notizia del «New York Times», il ministro della difesa tedesca Boris Pistorius ha risposto che «non deve sorprendere che droni sorvolino i porti o le strutture ferroviarie, ma non si può fare molto al riguardo».

Intervenendo a Berlino a una conferenza stampa con la sua omologa spagnola Margarita Robles, il ministro tedesco ha anche ribadito che l'esercito, seppure non sia competente «per la sorveglianza delle infrastrutture civili», è del tutto «consapevole della sfida rappresentata dai droni» anche perché «si tratta di un continuo gioco al gatto e al topo, tra ciò che fanno gli sviluppatori avversari e quello che noi possiamo fare».

Pur non volendo commentare direttamente le ultime indiscrezioni del «New York Times», il segretario generale della NATO Mark Rutte ha affermato che «sappiamo quello che la Russia può fare. E non possiamo essere ingenui. E so che la Germania non è ingenua».

Intervenendo a una breve conferenza stampa dopo una riunione con i vertici dei gruppi parlamentari della CDU-CSU e della SPD a Würzburg, Rutte ha aggiunto che «se facciamo riferimento al passato sappiamo che la Russia è in grado di compiere attacchi ibridi, tentativi di assassinio o di disturbare gli aerei commerciali sul Mar Baltico, attacchi informatici contro grandi paesi della NATO. Conosciamo bene quello di cui la Russia è capace».

15:05
15:05
Von der Leyen sente Trump e Zelensky: «Putin deve negoziare»

«Ho appena parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in seguito al massiccio attacco su Kiev che ha colpito anche i nostri uffici dell'UE. (Il presidente russo Vladimir) Putin deve sedersi al tavolo dei negoziati. Dobbiamo garantire una pace giusta e duratura per l'Ucraina con garanzie di sicurezza solide e credibili che trasformino il paese in un porcospino d'acciaio. L'Europa farà pienamente la sua parte». Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. «Il nostro strumento di difesa SAFE, ad esempio, sarà importante per rafforzare le coraggiose forze armate ucraine».

In merito all'attacco che ha colpito anche gli uffici della delegazione dell'UE in Ucraina, la capo missione Katarina Mathernová, ha parlato di una «chiara scelta deliberata di Putin». «Uno degli obiettivi - ha detto l'ambasciatrice citata dal »Financial Times« - era un edificio situato proprio tra la delegazione dell'UE e un grattacielo residenziale dove vivono molti dei miei colleghi». Il personale, ha aggiunto, sta «bene fisicamente», ma «psicologicamente è tutta un'altra storia».

Intanto - riportano le autorità ucraine - sale a 18, tra cui 4 bambini, il numero delle vittime del massiccio attacco russo su Kiev, mentre decine sono i feriti.

Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres «condanna gli attacchi notturni con missili e droni condotti dalla Russia contro le città ucraine, che hanno ucciso e ferito numerosi civili, compresi bambini», afferma una nota del suo portavoce.

«Gli attacchi contro i civili violano il diritto internazionale umanitario, sono inaccettabili e devono cessare immediatamente - si legge -. Guterres rinnova il suo appello per un cessate il fuoco che si traduca in una pace giusta, globale e sostenibile in Ucraina, che rispetti pienamente la sua sovranità, indipendenza e integrità territoriale».

14:37
14:37
Londra convoca l'ambasciatore russo dopo gli attacchi a Kiev

Il governo britannico di Keir Starmer ha convocato oggi l'ambasciatore russo a Londra per protestare contro gli attacchi aerei di Mosca su Kiev in cui sono state uccise 15 persone, di cui 4 bambini, ed è stata gravemente danneggiata la sede del British Council nella capitale ucraina. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri David Lammy secondo cui «le uccisioni e le distruzioni devono cessare».

14:10
14:10
Sale a 17 il numero delle vittime per i raid russi a Kiev

È nuovamente aumentato il numero delle persone uccise a Kiev in seguito agli attacchi notturni della Russia sulla capitale ucraina. Secondo le autorità ucraine, almeno 17 persone, tra cui quattro bambini, sono morte.

13:05
13:05
Kallas: «Convocato l'inviato di Mosca in UE dopo il raid russo»

«Ho appena parlato con i miei colleghi della delegazione Ue a Kiev, dopo che il nostro edificio è stato danneggiato da un attacco russo. La vostra determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina ci dà forza. Nessuna missione diplomatica dovrebbe mai essere un bersaglio. In risposta, stiamo convocando l'inviato russo a Bruxelles». Lo ha scritto su X l'Alta rappresentante Kaja Kallas.

13:04
13:04
Affondata una nave ucraina alla foce del Danubio

Il ministero della Difesa di Mosca ha rivendicato l'affondamento di una nave da ricognizione ucraina alla foce del Danubio, che si getta nel Mar Nero al confine tra Ucraina e Romania. «Con l'uso di un motoscafo senza equipaggio ad alta velocità - si legge nel bollettino quotidiano del ministero, postata sul suo canale Telegram - alla foce del fiume Danubio è stata colpita la nave da ricognizione media Simferopol della Marina ucraina. A seguito dell'attacco, la nave ucraina è affondata».

13:00
13:00
L'Ungheria vieta l'ingresso a un comandante d'unità militare ucraino

«In risposta all'ultimo attacco ucraino contro l'oleodotto Druzhba, il governo ungherese ha deciso di vietare al comandante dell'unità militare responsabile l'ingresso in Ungheria e nell'intero spazio Schengen». Lo annuncia su X il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó, sottolineando che «si è trattato di un attacco alla sovranità dell'Ungheria, che ha messo in pericolo la nostra sicurezza energetica e ci ha quasi costretti a ricorrere alle nostre riserve strategiche».

«L'Ucraina - aggiunge - sa bene che l'oleodotto Druzhba è fondamentale per l'approvvigionamento energetico dell'Ungheria e della Slovacchia e che tali attacchi danneggiano noi molto più della Russia». «Chiunque attacchi la nostra sicurezza energetica e la nostra sovranità - avverte - deve aspettarsi delle conseguenze». L'oleodotto dell'Amicizia (o Druzhba) trasporta petrolio russo e rifornisce Ungheria e Slovacchia.

11:41
11:41
Sale a 14 il numero delle vittime, ancora 10 i dispersi

È salito a 14 vittime, tra le quali tre bambini, il bilancio del massiccio attacco russo stanotte su Kiev. Le persone ferite sono 38, mentre, spiegano le autorità locali ai media ucraini, «altre 10 persone risultano disperse».

08:13
08:13
Si aggrava il bilancio a Kiev

Aggiornato il bilancio del massiccio attacco russo su Kiev. Secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità locali, pubblicati dal Kyiv Independent, sono almeno 8 le persone uccise dalle forze russe nel raid, e 45 i feriti, tra i quali anche diversi bambini.

La città è stata attaccata da più direzioni da droni di tipo Shahed, missili da crociera e missili Kinzhal, ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare della città di Kiev, Tymur Tkachenko.

Il bilancio, hanno fatto sapere le autorità, potrebbe aggravarsi: attualmente è in corso un massiccio sforzo di salvataggio nelle strutture danneggiate.

06:59
06:59
«Si scava tra le macerie»

«Tre persone sono state estratte vive da sotto le macerie. C'è un'alta probabilità che ci siano ancora persone sotto le rovine. Sono coinvolti scalatori, conduttori cinofili, psicologi, ingegneri, vigili del fuoco e personale di soccorso. Attrezzature robotiche vengono utilizzate attivamente per sgomberare l'area in modo che i soccorritori possano lavorare più rapidamente. In totale, circa 500 soccorritori e 1.000 agenti di polizia stanno lavorando contemporaneamente a Kiev». Lo scrive su Telegram il ministro degli interni ucraino, Ihor Klymenko. «Ogni minuto di lavoro dei nostri servizi di emergenza - aggiunge - è volto a salvare vite umane e a sostenere le persone che hanno sofferto di più a causa del terrore russo». Il bilancio dell'attacco notturno sulla capitale ucraina è di almeno quattro morti e circa 30 feriti. «Sono stati recuperati anche frammenti di corpi, ma l'identificazione è ancora difficile» conclude il ministro.

06:58
06:58
Il punto alle 7.00

Nella notte, la Russia ha lanciato un attacco su larga scala contro le città ucraine, prendendo di mira regioni situate lontano dalla linea del fronte. Esplosioni sono state segnalate anche a Kiev. Secondo quanto riferito dal sindaco Vitali Klitschko i quartieri della capitale ucraina interessati sono Dniprovskyi, Shevchenkivskyi e Darnytskyi. 

L'attacco è stato condotto con missili balistici e droni. «I servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dei danni causati dall'attacco combinato russo. Purtroppo, ci sono vittime. Quattro persone sono morte, tra cui due bambini, e oltre 20 sono rimaste ferite», ha scritto su Telegram Ihor Klymenko, ministro degli interni dell'Ucraina. «Le operazioni di ricerca e soccorso - aggiunge - sono in fase attiva. La situazione operativa sta cambiando in modo dinamico. Stiamo facendo tutto il possibile per salvare quante più persone possibile. Chiedo ai cittadini di non lasciare i propri rifugi finché l'allerta aerea non sarà revocata».

Danni sono stati registrati alla rete ferroviaria ucraina. «Questa notte le truppe russe hanno effettuato un attacco mirato al materiale rotabile per passeggeri civili. In particolare, la flotta di treni ad alta velocità Intercity+ è stata attaccata», ha scritto su Telegram Ukrzaliznytsia, l'azienda che gestisce la rete ferroviaria in Ucraina, che aggiunge: «Grazie all'azione coordinata dei ferrovieri l'incendio presso la struttura è stato spento. Un treno ha subito gravi danni. I lavoratori si trovavano in anticipo nei rifugi, al sicuro». «Stiamo facendo tutto il possibile - si legge ancora - per garantire la circolazione del maggior numero di treni. Nessun treno verrà cancellato: per questo, stiamo impiegando materiale rotabile sostitutivo».