Netflix ha chiesto a Zerocalcare di lanciare la nuova serie a Sanremo

«O regà, io sta robba non me l'accollo». Michele Rech è tornato con la sua solita romanità. Ma questa volta lo ha fatto debuttando tutto vestito in ghingheri, come richiede una serata che per (molti) italiani è un appuntamento importantissimo. Netflix ha infatti voluto presentare la seconda serie di Zerocalcare, Questo mondo non mi renderà cattivo, durante Sanremo. Ma lui, che a essere elegante ci tiene proprio poco, è finito (figurativamente) su quel palco solo per pochi secondi. Perché «è più dignitoso» mostrare un pezzetto di quella che è una delle serie più attese di questo inizio 2023.
Tornano il mondo narrativo, il linguaggio unico e i personaggi storici e inconfondibili dell’universo di Zerocalcare: Zero, Sarah, Secco, l’Armadillo (l’immancabile coscienza di Zero che già nella presentazione cerca di placare le sue lamentele contro Netflix che lo costringe a fare «il debutto» al Festival della musica italiana). Protagonisti di una narrazione fatta di digressioni, aneddoti, emotività e colpi di scena. Che non sarà una seconda stagione di Strappare lungo i bordi.
Questo mondo non mi renderà cattivo, prodotta da Movimenti Production e Bao Publishing, è scritta e diretta da Zerocalcare e sarà composta da 6 episodi, della durata di circa mezz’ora ciascuno. Il titolo rappresenta una sorta di mantra, che lo stesso Michele Rech ripete a sé stesso «in quei momenti della vita in cui ci si sente accerchiati, senza via di fuga, in cui sarebbe più facile fare scelte sbagliate, rinnegare ideali e princìpi pur di togliersi dai guai».
Quando uscirà? «Prossimamente». Insomma, ci sono eventi televisivi durante i quali guardarsi la pubblicità non è poi così male, perché non si sa mai cosa potrebbe succedere. Perlomeno questo pensa Netflix.


