Bellinzona

Quel tasso di assenteismo superiore alla media: «Non ci sono problemi»

Il Municipio di Bellinzona tranquillizza sulla situazione in seno ai Servizi urbani, dove nel 2025 si è registrato un tasso di non presenza sul posto di lavoro dell’11,3% (contro il 7,4% nell’amministrazione) - No, per ora, alla verifica esterna chiesta dal gruppo Lega-UDC
Un settore importantissimo per la capitale. © CdT/Gabriele Putzu
Alan Del Don
11.03.2026 20:00

Cosa sta succedendo nei Servizi urbani di Bellinzona? Era questo, in sostanza, l’interrogativo posto tre mesi e mezzo fa dal gruppo Lega-UDC alla luce dell’elevato tasso di assenze registrato nel 2025 e da quelle che si ritengono essere delle difficoltà a livello logistico. «Al momento non sono emerse problematiche significative, né sono state segnalate attraverso i consueti canali (gerarchia, Ufficio risorse umane, ecc.) o tramite i servizi esterni appositamente predisposti per tale scopo. Anche il sondaggio recentemente svolto non ha evidenziato criticità significative», è la risposta fornita dal Municipio ieri sera - in occasione della seconda serata di Consiglio comunale - all’interpellanza inoltrata dalla destra. Puntualizzando però subito che, effettivamente, degli aggiustamenti e dei miglioramenti - a livello infrastrutturale e di coordinamento fra le varie squadre - sono auspicabili.

«Si fa capo ai disoccupati»

Il Settore servizi urbani e ambiente è dislocato su quattro sedi e si occupa della manutenzione delle strade e di quella del verde urbano passando per i rifiuti, lo sgombero della neve ed il supporto alle principali manifestazioni. Un tassello dunque molto importante dell’amministrazione. «La direzione dei Servizi urbani continua a monitorare con attenzione il clima interno, mantenendo un dialogo costante con i responsabili e con gli operatori, nella convinzione che la prevenzione e l’ascolto siano strumenti fondamentali per garantire un ambiente di lavoro sereno ed efficiente. Qualora dovessero emergere nuove esigenze o difficoltà, il Municipio è pronto a intervenire con tempestività», si precisa. Allo stato attuale non si procederà ad una verifica approfondita - affidata a degli specialisti indipendenti - come auspicavano Lega e UDC. Che come detto si erano detti preoccupati per le assenze in virtù di malattie ed infortuni. Effettivamente il tasso tra il 1. gennaio ed il 31 ottobre 2025 è stato pari all’11,3%, rispetto ad una media annua (per tutta l’amministrazione) del 7,4%: «Per quanto riguarda le carenze di organico, ovviamente si vuole evitare di lasciare scoperti servizi fondamentali per la città. Per questo, quando necessario, si attivano contratti temporanei con personale esterno, con particolare attenzione alle persone in disoccupazione».

Magazzini, lifting al tetto

L’attenzione si sposta infine sui magazzini comunali. Quelli in via Pietro da Marliano, costruiti nel 1905, sono ancora in uno stato decoroso. Anche se, di recente, «l’ex officina pompieri e la falegnameria sono state dichiarate inagibili». Per il risanamento del tetto si stimano costi per 1,7 milioni. Per l’ex Stallone in città si prevede una ristrutturazione del pianterreno con nuovi contenuti, mentre i magazzini di Sementina verranno ampliati.