Riecco Laura Loomer: sarà lei la nuova portavoce di Trump?

E se la nuova portavoce della Casa Bianca fosse Laura Loomer? L'ipotesi è stata lanciata proprio dalla stessa influencer e giornalista di estrema destra che, dopo uno strappo con l’ala più conservatrice americana, ora sarebbe pronta per un'altra svolta, proponendosi come nuova addetta stampa al fianco di Donald Trump. La notizia è arrivata nelle scorse ore, subito dopo la cacciata Katie Zacharia, finita di recente nell’occhio del ciclone e licenziata dopo soli cinque giorni di lavoro. Zacharia aveva infatti assunto ufficialmente l'incarico lunedì, ma già il giorno successivo nel corso del suo primo briefing, la 42.enne non aveva brillato, commettendo diverse gaffes e attirandosi molte critiche per non essere adeguatamente preparata. Il colpo definitivo, però, è arrivato quando è emerso che non aveva superato l'esame per diventare avvocato.
Ed ecco che ritorna in scena Loomer la quale, senza troppi giri di parole, ha dichiarato la propria disponibilità su X. «Ascoltatemi bene: Laura Loomer come addetta stampa». La donna, nella tarda serata (ora svizzera), ha ancora rincarato la dose, sempre con un post su X: «Sarei un’addetta stampa straordinaria, mostrerei al presidente Trump tutte le ricevute e porterei la mia cartellina piena di ricevute a ogni briefing». Parole che lasciano intendere come la 33.enne intenda candidarsi a ruolo di addetta stampa della Casa Bianca.
Chi è Laura Loomer
L’influencer, giornalista e complottista, Laura Loomer è da sempre una fedelissima alleata di Trump, nonché esponente della destra e appartenente al movimento MAGA (Make America Great Again). La 33.enne originaria dell'Arizona era balzata agli onori della cronaca qualche anno fa. Nota negli Stati Uniti come attivista politica vicina agli ambienti di estrema destra, nonché sostenitrice di posizioni anti-musulmani e ultranazionaliste, la donna era apparsa nel 2024 al fianco di Trump in una serie di eventi istituzionali e politici, spostandosi persino a bordo del suo jet privato insieme a pochi altri fedelissimi. La 33.enne, insomma, «piace a Trump» come avevano rivelato fonti vicine al presidente.
La svolta pro-Ucraina
Tutto bene, quindi nei rapporti tra lei e il Tycoon? Non proprio. Solo qualche mese fa Loomer aveva drasticamente rivisto le proprie posizioni contro l’Ucraina ed era corsa a Kiev (dove si era fatta immortalare intenta a mangiare cheeseburger e patatine nel McDonalds nella capitale devastata dalle bombe) a stringere la mano al presidente Volodymyr Zelensky. A seguito dell’incontro, l'influencer - che vanta quasi 2 milioni di follower su X - ha cambiato pubblicamente la propria posizione sulla guerra: sempre sulla piattaforma social ha dichiarato che in precedenza «era intrappolata in una cassa di risonanza mediatica e aveva creduto alla propaganda russa». L’influencer se l’era anche presa con alcune frange del movimento MAGA, creando forti malumori e spaccature nella sua ala di appartenenza politica. Ora la nuova dichiarazione della 33.enne che sembra pronta a diventare il braccio destro di Trump. Anche questa svolta, lo immaginiamo, non mancherà di fare discutere.
Una brava persona
Ma torniamo agli ultimi post di Laura Loomer: l'influencer ha anche tenuto a prendere le difese dell’ultima portavoce. «Personalmente, credo che la gente si stia comportando in modo inutilmente crudele nei confronti di Katie Zacharia. Sembra una brava persona che voleva semplicemente servire il presidente. Ci sono persone che lavorano alla Casa Bianca e passano informazioni alla CNN e alla Msdnc ogni giorno. Era nervosa. Non è un crimine». Secondo l’influencer, a Washington succederebbe ben di peggio: «Se guardiamo ai 44.000 dipendenti federali che lavorano per questa amministrazione, ci sono persone al servizio del presidente Trump che fanno cose ben peggiori quotidianamente per ostacolarlo. Auguro il meglio a Katie. Trovo fantastico che il presidente Trump abbia persone così devote alla sua causa, disposte a esporsi ogni giorno a critiche e pignolerie pubbliche. Sono certa che lui lo apprezzi e credo che Katie avesse buone intenzioni». Infine un appello, lanciato nei confronti della forse futura ex collega: «Ora lasciatela in pace. Questo accanimento continuo è semplicemente cattivo. Lasciatela stare. Non è un bel comportamento. E se lo dico io, potete star certi che non lo è davvero».



