Bellinzona

«Serve una riqualifica urbana più verde»

È il tema sollevato dai consiglieri comunali ecologisti che chiedono al Municipio di intervenire sui progetti in un’ottica di maggiore sostenibilità, come già avviene in altre città
© CdT/Chiara Zocchetti
Red. Bellinzona
06.10.2025 18:45

«La Città di Bellinzona deve avere il coraggio di intervenire in modo strategico per affrontare con lungimiranza le sfide ambientali urbane nell’ottica della transizione ecologica». È il succo dell’interrogazione inoltrata al Municipio dai consiglieri comunali del gruppo Verdi-FA-Indipendenti Sara Nisi (prima firmataria), Kevin Simao Ograbek e Lorenza Giorla. Sotto la lente, appunto, i futuri progetti di riqualifica cittadina (tra cui viene citato quello riguardante la parte alta di viale Stazione, già finito a più riprese sotto la lente della politica): «In questi progetti è auspicabile che vengano integrati in modo sistematico tutti gli elementi legati alla biodiversità, alla mitigazione delle isole di calore e al concetto di capacità drenante del suolo, secondo il concetto di città spugna». Degli obiettivi che, per i consiglieri comunali, sono «peraltro richiesti dalla Confederazione e diverse città svizzere stanno già mettendo in pratica».

Miglioramenti concreti

Esempi concreti che, secondo gli esponenti ecologisti, «dimostrano come intervenire in modo deciso e lungimirante sia realistico e permetta di trasformare le città in modelli di resilienza climatica. Bellinzona ha l’opportunità di seguire questo percorso con coraggio, diventando un riferimento per tutto il Paese». Nisi, Ograbek e Giorla ricordano anche che adottare politiche urbane orientate alla natura «significa sì tutelare l’ambiente ma anche migliorare concretamente la qualità di vita delle persone che abitano, crescono e lavorano in città». Sulla scia di queste osservazioni, i consiglieri interrogano il Municipio su una serie di punti: «Si sta valutando l’adozione di esempi già sperimentati in altre città svizzere - quali tetti verdi, giardini della pioggia, corridoi verdi, rinaturalizzazioni urbane - come standard progettuali locali? E saranno definite delle tempistiche chiare oltre al piano di attuazione per l’integrazione di questi principi in tutte le opere pubbliche e le riqualificazioni previste nei prossimi anni?». I consiglieri chiedono anche quando verrà pubblicato lo studio per la definizione della strategia di promozione del verde urbano e della biodiversità, «che avrebbe dovuto essere concluso entro novembre 2024».

Correlati
«Il viale Stazione merita dignità e decoro»
Bellinzona, a due anni dalla mozione respinta per soli due voti il PLR torna alla carica chiedendo la sistemazione della parte alta del «boulevard» e di piazza Collegiata - Si auspica un concorso di architettura: tetto massimo 400 mila franchi
Il viale Stazione presto sotto i ferri: voi come lo vorreste?
Bellinzona: il progetto deve ancora essere definito, tuttavia il Municipio non intende tergiversare sulla riqualifica della parte alta del boulevard, considerando altresì le richieste dei commercianti e il futuro quartiere alle Officine - «La porta di accesso da nord al centro storico si trova in pessime condizioni: bisogna intervenire»