Andamento lento: al San Gottardo 21 chilometri di coda, ma qual è stato il record?

Vacanza che vai, colonna che trovi. Oggi, 3 aprile 2026, il serpentone di auto in coda al portale nord del San Gottardo ha toccato i 21 chilometri. Tanti, tantissimi. Il Venerdì Santo, all’improvviso, per molti automobilisti si è trasformato in un autentico calvario fra attese infinite e, per dirla con Tullio De Piscopo, andamento lento. Merito, o colpa a seconda dei punti di vista, del meteo e delle prospettive di una Pasqua particolarmente calda al sud, Ticino compreso.
Quando la coda partiva da Buochs
Domanda delle domande: siamo di fronte a un record? No, anche se il dato – come detto – è importante. Se ci limitiamo alla Pasqua, o meglio all’esodo del Venerdì Santo, il primato spetta al 1998, con 25 chilometri. In termini assoluti, invece, il massimo della coda è stato raggiunto, sempre a Pentecoste, nel 1999 e nel 2018, con 28 chilometri. Il serpentone, in entrambi i casi, era così lungo che la colonna cominciava da Buochs, nel canton Nidwaldo.
Il 21 chilometri odierni richiamano i 22 raggiunti il 18 maggio del 2024, un sabato, in pieno ponte di Pentecoste. La giornata era stata caratterizzata altresì da un blitz degli ambientalisti di Liberate/Renovate Switzerland. I quali, prima di mezzogiorno, si erano seduti per terra, in mezzo al traffico, con tanto di striscioni. «È il secondo messaggio di avvertimento (dopo la protesta del ponte dell’Ascensione, ndr). Siamo tornati al Gottardo! Il clima è ancora in pericolo. Torneremo finché la scienza non sarà ascoltata». E ancora: «Le nostre azioni di disturbo hanno lo scopo di mettere a nudo il conflitto tra chi preserva gli esseri viventi e chi li abbandona in difficoltà. Tutto ciò che ci circonda sta morendo! Uno dei pochi modi che abbiamo per far sentire la nostra voce è quello di suscitare un dibattito attraverso le nostre azioni». E richiamano pure i 20 chilometri di un altro ponte di Pentecoste, quello del 2025, con pesanti rallentamenti pure sulla via alternativa, la A13 del San Bernardino.
Solo 15 chilometri nel 2025
D'accordo, ma l’anno scorso? Le previsioni meteo avevano spinto molti turisti a non affrontare la strada verso sud, con tutte le conseguenze del caso per il turismo in Ticino ad esempio, con la coda al portale nord del San Gottardo che si era fermata a 15 chilometri. Una sciocchezza, o quasi.
