Mondiali 2024

Archiviata l’indagine per la morte di Muriel Furrer: è stato un incidente

Non sono stati riscontrati interventi di terzi durante la caduta della ciclista, avvenuta a Küsnacht (Zurigo) il 26 settembre 2024, e non sono state riscontrate violazioni penali degli obblighi legati alla sicurezza o all'assistenza
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Ats
30.03.2026 14:15

La caduta fatale della giovane promessa del ciclismo elvetico Muriel Furrer avvenuta durante i Campionati del Mondo del 2024 a Zurigo è dovuta a un incidente. La procura zurighese è giunta a questa conclusione al termine di un'indagine approfondita e ha archiviato il procedimento.

Il Ministero pubblico del canton Zurigo ha chiuso l'inchiesta volta a chiarire le circostanze della morte della Furrer, allora diciottenne, avvenuta il 26 settembre 2024. Non sono stati riscontrati interventi di terzi durante la caduta della ciclista, si legge in un comunicato odierno.

La procura non ha inoltre riscontrato violazioni penali degli obblighi legati alla sicurezza del percorso o all'assistenza post-incidente, precisa il comunicato. «Sulla base delle indagini della polizia, si tratta di un incidente di gara senza indicazioni di comportamento penalmente rilevante o di responsabilità condivisa dell'organizzatore, degli altri partecipanti o di terzi nella caduta della ciclista», viene ancora precisato.

La decisione di archiviazione non è ancora definitiva.

Nessun testimone della caduta

La giovane ciclista svizzera era caduta durante una discesa in territorio di Küsnacht (ZH) durante la gara dei Mondiali di ciclismo. L'incidente è avvenuto fuori dal campo visivo dei veicoli di accompagnamento, dei commissari di gara, degli spettatori e dei posti di controllo, stando agli inquirenti. Non c'era alcun monitoraggio in diretta di tutte le atlete, come nelle edizioni precedenti.

La sfortunata è stata trovata priva di sensi nel sottobosco da un membro della sicurezza del percorso, che ha subito lanciato l'allarme. Secondo le conclusioni dell'indagine, i soccorritori sono arrivati pochi minuti dopo la scoperta della ciclista e hanno prestato le prime cure. Gravemente ferita, l'atleta è stata poi trasportata in elicottero all'ospedale universitario di Zurigo.

Secondo l'inchiesta, nessun elemento ha permesso di concludere a violazioni né per quanto riguarda i soccorsi, che hanno impiegato molto tempo, né per quel che concerne le cure mediche fornite in ospedale. La Furrer è deceduta il giorno seguente a causa delle gravi ferite riportate.

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