Il caso

Crans-Montana, per i Moretti «è colpa di qualcun altro»

Dai verbali degli interrogatori emerge come la coppia stia usando «una strategia difensiva» per identificare i responsabili della tragedia di Capodanno
©Umit Bektas
Red. Online
25.01.2026 22:00

Non si placano le critiche, i commenti e le discussioni, in generale, sulla scarcerazione di Jacques Moretti. L'uomo che, insieme alla moglie Jessica, gestiva il locale Le Constellation a Crans-Montana, teatro della strage di Capodanno. I Moretti, nel frattempo, si sono presentati già due volte in Procura, per rispondere a domande fondamentali per ricostruire cosa sia accaduto, realmente, in quella tragica notte. Ma come sottolinea il Blick, alla luce di quanto trapelato dai verbali, emerge una «strategia difensiva». La coppia, infatti, sembrerebbe voler attribuire la responsabilità di quanto accaduto anche ad altre persone. Dalla cameriera Cyane – che quella sera indossava un casco e maneggiava le bottiglie di champagne con le candele pirotecniche da cui sono partite le fiamme – fino al negozio di bricolage dove, anni prima, i coniugi Moretti avevano acquistato l'isolante acustico in schiuma. 

Partendo proprio da Cyane, «la cameriera col casco», già negli scorsi giorni erano emersi dettagli degli interrogatori da cui trapelava il tentativo di Jessica Moretti di dare la colpa alla ragazza per l'incendio. La 41.enne, infatti, ha dichiarato che sarebbero stati i camerieri ad avere l'idea delle candele pirotecniche. Un testimone, tuttavia, sostiene che sia stata proprio Jessica Moretti a ordinare a Cyane di indossare il casco. Inoltre, come hanno dichiarato i genitori della giovane al Blick, Cyane non aveva mai ricevuto una formazione antincendio. 

Non solo. Durante gli interrogatori, i Moretti hanno puntato il dito anche contro Stefan, l'unico addetto alla sicurezza del Constellation, morto da eroe mentre cercava di salvare altre persone. Secondo quanto dichiarato da Jessica Moretti, i lavoratori stagionali arrivati a metà dicembre avrebbero dovuto ricevere una formazione antincendio proprio da lui e da Cyane, soprattutto sulla posizione degli estintori nel locale e sul comportamento corretto da tenere in caso di fiamme. Proprio la cameriera, però, come hanno sottolineato i genitori, non era mai stata formata in tal senso. 

E parlando dei lavoratori stagionali, come emerso ieri, i Moretti avrebbero accusato uno dei lavoratori stagionali di aver chiuso l'uscita di sicurezza quella sera. Jacques Moretti, secondo quanto si legge sul Blick, avrebbe scritto all'uomo di «farsi avanti e assumersi le sue responsabilità». Il dipendente, interrogato la mattina del 1. gennaio, aveva dichiarato di aver trovato l'uscita già chiusa e di non sapere chi l'avesse bloccata. 

In ultimo, il negozio di bricolage. Secondo quanto aveva dichiarato RTS, i due proprietari del Constellation hanno dichiarato che la catena di negozi di bricolage Hornbach avrebbe consigliato loro di acquistare l'isolante acustico in schiuma, senza segnalarne i possibili rischi, come l'infiammabilità. Contattato dal CdT, il negozio aveva dichiarato di essere a disposizione delle autorità, sottolineando come «chiunque desideri installare o modificare qualcosa deve verificare che il materiale sia adatto all'uso previsto». 

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