Le cifre

FFS: «La situazione finanziaria rimane tesa»

Presentati i risultati semestrali dell'azienda: record di viaggiatori e di puntualità, maggiori costi di manutenzione del materiale rotabile e il calo dei ricavi del traffico merci hanno gravato sul risultato
© KEYSTONE/Peter Schneider
Red. Online
27.08.2025 09:48

Nel primo semestre 2025, 1,41 milioni di persone hanno viaggiato ogni giorno sui treni delle FFS, stabilendo un nuovo record. Anche la puntualità ha fatto registrare valori mai raggiunti prima, toccando il 94,5%, e la soddisfazione della clientela è aumentata nonostante i numerosi cantieri. La situazione finanziaria rimane tuttavia tesa: gli ingenti costi di manutenzione e un calo dei ricavi nel traffico merci hanno gravato sul risultato semestrale, che si è attestato a 48 milioni di franchi. L’indebitamento resta elevato. Alla luce di questo fattore e della crescente domanda, «rimane fondamentale garantire la manutenzione e priorizzare gli ampliamenti della rete in modo da apportare i maggiori benefici per la clientela».

Record di viaggiatori e puntualità, preoccupa la violenza

Nel primo semestre 2025, 1,41 milioni di persone hanno viaggiato ogni giorno sui treni delle FFS, vale a dire il 4,8% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e il numero maggiore di sempre; tuttavia la crescita mostra minore dinamismo. La soddisfazione della clientela è aumentata ancora una volta in modo significativo – fanno sapere le FFS – grazie ai miglioramenti apportati all’orario, all’incremento dei posti a sedere nei treni e a un ulteriore aumento della puntualità. Questo ottimo risultato complessivo è offuscato dalla situazione di alcune linee del traffico viaggiatori internazionale, un settore con potenziale di ottimizzazione. Nel primo semestre il 94,5% dei treni è arrivato in orario. Questo valore rappresenta un aumento di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e costituisce un nuovo record.

A destare preoccupazione sono le continue aggressioni nelle aree ferroviarie. Per proteggere il proprio personale, le FFS stanno quindi impartendo una formazione specifica in un training center sulla sicurezza. Un aspetto positivo è che, nel complesso, l’azienda è riuscita a migliorare la sicurezza sul lavoro e dell’esercizio.

I maggiori costi di manutenzione gravano sul risultato

Il risultato semestrale di 48 milioni di franchi è in linea con quello dello stesso periodo dell’anno precedente (2024: CHF 51 milioni). Il crescente numero di viaggiatori, il conseguente aumento dei ricavi per questo segmento di traffico e un migliore risultato di Immobili hanno avuto effetti positivi, mentre i maggiori costi di manutenzione del materiale rotabile e il calo dei ricavi del traffico merci hanno gravato sul risultato. «La crescita della domanda richiede un potenziamento dell’offerta che soddisfi le esigenze della clientela e sia economicamente vantaggioso».

Eventi con 1600 treni speciali

Il 2025 è costellato da eventi straordinari per le FFS e la popolazione svizzera. Nel primo semestre, 2,5 milioni di viaggiatori si sono recati a manifestazioni come l’Eurovision Song Contest o la Festa federale di ginnastica. Per soddisfare la richiesta le FFS hanno impiegato 600 treni speciali, e nel secondo semestre ne saranno messi a disposizione altri 1000.

Parallelamente al fitto traffico ferroviario, le FFS gestiscono un’intensa attività di manutenzione e ampliamento della rete ferroviaria. Per svolgere i lavori in maniera più efficiente, l’azienda ricorre anche a blocchi totali prolungati del traffico ferroviario. Tra Friburgo e Berna, ad esempio, durante i mesi estivi sono stati completamente sostituiti otto chilometri di binari e linee di contatto, mentre alcune stazioni sono state ristrutturate. «Le sfide logistiche dei blocchi totali del traffico sono grandi, ma il servizio sostitutivo ha funzionato in modo stabile. Grazie alla scelta di sospendere completamente il traffico, i lavori di costruzione sono durati otto settimane anziché tre anni circa. Questo ha consentito anche di ridurre le ripercussioni su viaggiatori e residenti».

Ristrutturazione di FFS Cargo

I numeri del traffico merci continuano a destare preoccupazione e «solo un riassetto può permettere a questo settore di sopravvivere». Lo scorso anno FFS Cargo ha registrato un deficit di circa 76 milioni di franchi. L’azienda deve invece essere in grado di coprire i costi, come richiesto dalla Confederazione in veste di proprietaria delle FFS. Il traffico merci, infatti, non è un servizio pubblico. «In quest’ottica, è necessario riorganizzare il traffico combinato e il traffico a carri isolati. Il traffico a treni completi in Svizzera e in Europa è già oggi in grado di coprire i propri costi».

Il riassetto del traffico combinato comporta il taglio di 65 posti di lavoro, circa 40 dei quali in Ticino. «Le FFS si assumono la propria responsabilità sociale in veste di datore di lavoro e tengono fede alla parola data: ai circa 40 collaboratori e collaboratrici interessati sarà offerta una soluzione in Ticino, nel rispetto del CCL». La trasformazione procede un passo alla volta e le FFS definiscono le misure in stretto accordo con la clientela e il mondo politico. «L’obiettivo è garantire a lungo termine un traffico merci in Svizzera più rispettoso dell’ambiente e preservare i posti di lavoro. Perché ciò avvenga, il traffico merci su rotaia deve essere efficiente e redditizio».

Dalla primavera 2026 da Basilea a Copenaghen/Malmö

La strategia di cooperazione delle FFS con le ferrovie partner estere dà buoni frutti: nel primo semestre il traffico viaggiatori transfrontaliero ha fatto registrare un aumento (2025: circa 6 milioni di viaggiatori, +3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Le FFS ricevono supporto finanziario dalla Confederazione per progetti selezionati volti a sviluppare ulteriormente il traffico viaggiatori internazionale. Il preannunciato nuovo collegamento notturno con la Svezia è in corso di pianificazione: il treno dovrebbe circolare a partire dalla primavera 2026 tra Basilea FFS e Copenaghen/Malmö. Malmö costituisce un hub per ulteriori destinazioni in Scandinavia.

I (futuri) lavori di ampliamento

«Le FFS intendono garantire anche in futuro un elevato livello di puntualità e devono quindi disporre di un’infrastruttura ferroviaria in buono stato, al pari delle flotte. Per le FFS il mantenimento dell’infrastruttura ha priorità sull’ampliamento della rete, e ciò richiede maggiori risorse finanziarie rispetto al passato. È importante fare sì che l’infrastruttura esistente funzioni al meglio, preservandola con interventi di manutenzione e rinnovo. È inoltre necessario proseguire sistematicamente nell’opera di ammodernamento e digitalizzazione della rete ferroviaria». Per far fronte alla crescente domanda di mobilità e trasporti, in futuro saranno necessari lavori di potenziamento mirati a prevenire gravi sovraccarichi – in particolare nella zona metropolitana di Zurigo e nell’Arco lemanico, come pure nel traffico turistico e del tempo libero – che potrebbero impedire la circolazione di persone o merci.

Le FFS sono favorevoli a un’attenta priorizzazione dei progetti di ampliamento e in tal senso identificano tre criteri fondamentali. In primo luogo, i progetti devono apportare il massimo beneficio alla clientela e consentire un miglioramento graduale dell’offerta in tutte le regioni del Paese (ad esempio la cadenza al quarto d’ora sulle tratte a lunga percorrenza con domanda elevata). In secondo luogo, i progetti devono essere economicamente sostenibili, vale a dire che il finanziamento della futura offerta nel traffico viaggiatori e merci deve essere pianificato con lungimiranza da committenti e imprese, tenendo conto anche dei costi conseguenziali legati al mantenimento dell’infrastruttura. Infine, è importante considerare l’adattabilità agli sviluppi futuri: i progetti devono costituire la base per piani a lungo termine che saranno realizzati dalle generazioni a venire nella seconda metà del secolo.

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