In Svizzera ci sono troppi turisti: la colpa è di Roger Federer?

Ingiocabile in campo, intrattabile come testimonial. Da quando è diventato ambasciatore di Svizzera Turismo, nel 2021, Roger Federer ha contribuito ad attirare un numero sempre più alto di visitatori nel nostro Paese. I tempi, bui, della pandemia sono oramai lontani. Ovunque, nel mondo, è tornata la voglia di viaggiare e la Svizzera, scrive il Blick, sta raccogliendo frutti succosi: l'estate 2025 è stata in assoluto la migliore di sempre, con oltre 25 milioni di ospiti stranieri che hanno visitato la Confederazione fra maggio e ottobre. Svizzera Turismo, d'altro canto, non bada a spese nell'allestire le sue campagne. Quest'anno, oltre a Roger Federer, ha scritturato la star hollywoodiana Halle Barry e il regista Marc Forster.
Il video pubblicitario, dedicato alle bellezze dell'autunno, ha avuto un successo strepitoso: su YouTube, ha superato i 125 milioni di visualizzazioni, più del doppio rispetto alla precedente campagna con Roger Federer e un altro grande attore, Mads Mikkelsen. L'obiettivo di Svizzera Turismo, con questo prodotto, è chiaro: reindirizzare parte del flusso di viaggiatori verso la bassa stagione autunnale.
Tutto molto bello, verrebbe da dire, ma le ombre, scrive sempre il Blick, non mancano. A Grindelwald, nel canton Berna, i residenti locali iniziano a lamentarsi del cosiddetto overtourism. Non poter (più) godere di una tregua fra i picchi estivi e invernali, infatti, rischia di creare stress e sovraccaricare la regione. A Lauterbrunnen, poco distante, le cascate di Staubbach attirano folle sempre più grandi, in ogni momento dell'anno, folle che lasciano montagne di rifiuti e ingorgano le strade. A Iseltwald, pure nel canton Berna, un semplice molo, diventato protagonista inaspettato di una serie sudcoreana, attira orde di visitatori che vengono a scattarsi un selfie. In Ticino, le idilliache valli fluviali della Maggia e della Verzasca si trasformano ogni estate in veri e propri hotspot turistici, apprezzati da viaggiatori svizzeri e stranieri.
Un numero crescente di persone, di riflesso, si pone la domanda delle domande: la Svizzera ha ancora bisogno di attirare turisti? Tra i critici figura il consigliere nazionale socialista David Roth. Il lucernese, da tempo, punta il dito contro il massiccio afflusso di turisti da Paesi lontani. Nel 2024 ha presentato un'interpellanza al Consiglio federale. «La pubblicità turistica sovvenzionata dallo Stato è compatibile con gli obiettivi di sostenibilità?». Roth si è interrogato anche sull'attuale campagna di Roger Federer: «Il denaro dei contribuenti è stato utilizzato per creare traffico aggiuntivo?» Il Consigliere nazionale si riferisce al fatto che Svizzera Turismo sta pagando per un migliore posizionamento dei suoi video sui social network. A suo avviso, sarebbe stato più saggio concentrarsi sullo sviluppo sostenibile piuttosto che sul turismo a lungo raggio.
I promotori, interrogati in merito, hanno taciuto sull'esatto ammontare dei fondi pubblici investiti nella campagna. L'anno prossimo, nel 2026, Svizzera Turismo riceverà 50 milioni di franchi dalla Confederazione. «Non comunichiamo il budget di questi progetti» ha risposto l'organizzazione a una domanda del Blick. Per quanto riguarda la performance del video con Halle Barry, YouTube favorisce i contenuti che vengono visualizzati a lungo. «Il 38% degli utenti di Internet ha guardato il nostro spot pubblicitario di oltre due minuti fino alla fine» ha chiarito Svizzera Turismo. La clip promozionale, è fuor di dubbio, ha attirato più di un turista in una Svizzera di per sé già affollata. «Svizzera Turismo sta sovraccaricando le infrastrutture pubbliche con i soldi dei contribuenti» ha attaccato Roth. Dal canto loro, i responsabili dell'organizzazione turistica nazionale hanno spiegato che stanno compiendo sforzi crescenti per indirizzare i flussi turistici verso le località meno conosciute della Svizzera e per distribuirli nel corso dell'anno. «Questo permette di sfruttare meglio le infrastrutture turistiche e di assorbire meglio le fluttuazioni della domanda» ha spiegato Svizzera Turismo.
Una sfida, certo, importante. E difficile. Anche perché i turisti che vengono in Svizzera per la prima volta grazie alla campagna, probabilmente vorranno vedere le principali attrazioni turistiche come la Jungfrau o il Cervino.
