«L'arresto dei Moretti? Non accadrà, perché qui tutti giocano a golf insieme»

A distanza di giorni, il dramma del Constellation è ancora (e a giusta ragione) al centro dell'attenzione mediatica. Anche perché molti, moltissimi interrogativi – a oggi – rimangono senza risposta. Com'è possibile, ad esempio, che il bar non sia stato ispezionato dal 2020 al 2025? E come mai così tanti minorenni erano presenti nella struttura a tarda notte?
L'attenzione degli inquirenti, lo sappiamo, in queste ore si sta concentrando sui gestori del Constellation, i coniugi Moretti, indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. L'avvocato Sébastien Fanti, scrive 20 Minuti, rappresenta diverse famiglie. Per nove anni, in precedenza, ha lavorato come responsabile della protezione dei dati e del'informazione pubblica in seno all'amministrazione cantonale. Un periodo durante il quale ha indagato su diversi casi di corruzione: «Per nove anni – dice Fanti al quotidiano francese Le Parisien – mi sono scontrato con le autorità locali e sono riuscito a dimostrare diversi errori a Crans-Montana. Conosco queste persone come le mie tasche».
Fanti ha descritto il gestore del bar, Jacques Moretti, come un «personaggio losco». Oltre a una condanna precedentemente nota in Francia per sfruttamento della prostituzione, Fanti sospetta che il 49.enne di origine corsa abbia anche acquisito il Constellation e altre proprietà nel Vallese in maniera dubbia. «Ho informazioni secondo cui ha acquistato qui immobili per un valore di diversi milioni di franchi senza accendere un solo mutuo» prosegue l'avvocato. «Ho 54 anni, lavoro come avvocato da 26 e ho un'ipoteca su ogni immobile che possiedo: non conosco un solo cliente straniero che si stabilisca in Svizzera senza accendere un mutuo. Mentre il signor Moretti viene a Crans-Montana e acquista immobili per un valore di tre milioni di franchi in contanti».
L'origine del denaro non può essere rintracciata, poiché il Vallese non ha un equivalente di Tracfin, l'agenzia francese antiriciclaggio. Fanti afferma di essere a conoscenza di diversi fallimenti in Svizzera, Francia e Corsica legati al gestore del Constellation. È anche noto che, oltre alle accuse di sfruttamento della prostituzione, le autorità francesi lo hanno indagato all'epoca per sequestro di persona e frode.
Si sa, inoltre, che il gestore del bar pagava 40 mila franchi di affitto al mese: «Sapete quanti caffè e bottiglie di champagne dovete vendere per pagare 40 mila franchi di affitto al mese? Tantissimi» conclude l'avvocato vallesano. Fanti ha chiesto espressamente l'arresto dei coniugi, così come dei funzionari locali, per conto dei suoi clienti, ma non si fa illusioni: «Non accadrà perché qui tutti giocano a golf insieme. Ma ci proveremo».
