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Trentaquattro feriti sono ancora ricoverati in ospedale in Svizzera

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Ats
12.01.2026 17:37

Trentaquattro feriti dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana (VS) sono ancora ricoverati in ospedale in Svizzera, di cui dieci nel canton Vallese e ventiquattro in nosocomi universitari. In totale, 80 persone sono ancora ospedalizzate, ha dichiarato ieri sera alla televisione romanda RTS il presidente del governo vallesano Mathias Reynard.

Contattati oggi dall'agenzia Keystone-ATS, diversi ospedali elvetici hanno fatto il punto della situazione. Il maggior numero di feriti curati in territorio svizzero si trova attualmente in Vallese. Nell'Ente ospedaliero del Vallese romando sono ricoverati dieci pazienti, che non sono in pericolo di morte. «Tre di loro saranno trasferiti molto presto in centri specializzati nella riabilitazione», ha precisato l'Ospedale cantonale vallesano.

Al nosocomio universitario di Losanna (CHUV), il loro numero rimane identico a quello di mercoledì scorso, ovvero nove. Sempre nella regione lemanica, due feriti sono ricoverati negli Ospedali universitari di Ginevra (HUG).

Nella Svizzera tedesca, l'ospedale universitario di Zurigo si occupa ancora di sei persone. «Molti di loro sono tuttora in condizioni critiche», ha confermato il nosocomio. Altri cinque pazienti feritisi nell'incendio di Crans-Montana sono stati ricoverati presso l'ospedale pediatrico universitario di Zurigo, ha precisato l'istituto. Due giovani vallesane sono invece ricoverate a San Gallo. Non ci sono più feriti né a Berna, né a Basilea, né a Lucerna. E neppure nel cantone bilingue di Friburgo.

La stragrande maggioranza dei pazienti curati all'estero si trova in Francia e in Italia. Nell'Esagono si trovano 16 pazienti, di cui sette svizzeri (tra i quali un cittadino con doppia nazionalità elvetica e francese) e nove francesi. Dodici feriti, tutti italiani, sono invece ricoverati in ospedale nella vicina Penisola.

Tra gli altri pazienti, in Germania si contano sette persone (tre svizzeri, due serbi, un australiano e un francese). Inoltre, sette vittime sono ricoverate in Belgio, ovvero cinque svizzeri (di cui uno con doppia nazionalità elvetica e belga), un francese e un ceco. Quindici cittadini elvetici sono quindi attualmente in cura fuori dai confini della Confederazione, secondo i dati trasmessi a Keystone-ATS dalla Rete nazionale di medicina delle catastrofi KATAMED.