Ticino, in 20 anni 900 suicidi

Lo dice lo studio della Polizia e dell'Istituto di medicina legale di Varese
Bruno Pellandini
02.02.2012 06:15

BELLINZONA - Oltre 900 persone negli ultimi vent?anni si sono tolte la vita in Ticino. In media, a sud delle Alpi, si registrano 45 suicidi all?anno con una tendenza all?aumento dell?età di chi compie il gesto estremo. Cifre che fanno pensare. «È vero – ammette il capo della polizia scientifica Emilio Scossa-Baggi, coautore di un?analisi epidemiologica sul fenomeno dei suicidi – i dati statistici sono effettivamente elevati e non possono certamente lasciare indifferenti. Va però sottolineato che il Ticino registra uno dei tassi più bassi della Svizzera». Questa e altre indicazioni, che confermano una situazione documentata negli scorsi decenni, emerge dallo studio effettuato dalla polizia scientifica in collaborazione con l?Istituto di medicina legale di Varese (coautori, assieme a Scossa-Baggi, sono i medici legali Luisa Andrello e Antonio Osculati). L?indagine è stata presentata recentemente durante l?ultimo congresso dell?Associazione internazionale di scienze forensi (IAFS: International Association of Forensic Sciences) svoltosi a Madera, in Portogallo. I medici legali di Varese, che da anni assicurano la loro collaborazione agli inquirenti ticinesi, hanno potuto contare su una nutrita documentazione relativa ai suicidi.Luisa Reggiani, responsabile della formazione dei volontari ticinesi, ci parla inoltre dell'attività di prevenzione del suicidio di Telefono amico (147) e Domenico Didiano del servizio di consulenza 147 di Pro Juventute.