Chiasso

Al Centro Ovale non si molla: «Determinati verso gli obiettivi»

L’amministratore della Società anonima che mira a rilanciare l’immobile fornisce chiarimenti in merito a fatture non pagate e rilancia: «Notiamo puntuali azioni, quasi calcolate, al fine di frenare il regolare compimento del progetto»
©Chiara Zocchetti
Stefano Lippmann
16.01.2026 06:00

Hanno deciso di fare chiarezza i promotori del rilancio del Centro Ovale di Chiasso. Il tutto, fanno sapere, «onde evitare fraintendimenti e garantire la massima trasparenza nei confronti della comunità e degli organi di informazione». La struttura, è noto, è al centro di un’operazione di trasformazione: gli ampi spazi – secondo quantoprogettato – saranno la casa, rinominata Ellipticum, di un centro di intrattenimento digitale.

Chiarezza, s’è detto. Negli scorsi giorni laRegione ha riportato la notizia che vi sarebbero alcune bollette dell’acqua ed elettricità scoperte. Ma non solo: la proprietà non avrebbe dato seguito alla richiesta – formulata dal Servizio Idrico del Basso Mendrisiotto – di accedere all’immobile per effettuare dei controlli, anche nell’ottica di visionare il sistema antincendio. A stretto giro di posta la SA che gestisce l’immobile ha voluto, appunto, chiarire alcune circostanze. Per quel che riguarda i costi energetici, in una nota si spiega che «nei primi giorni di dicembre è stato concordato, con i funzionari degli enti gestori, un piano di rientro. Centro Ovale – si legge – si è impegnata a rispettare le scadente di pagamento e a definire le partite aperte entro il mese di febbraio. Nonostante le difficoltà contingenti, stiamo onorando con massimo impegno quanto concordato».

«Sicurezza prioritaria»

Precisazioni vengono fornite anche in merito all’annunciata visita di tecnici esperti. «La società Centro Ovale – si specifica – non ha mai avuto difficoltà a garantire l’accesso agli impianti nei tempi previsti: la sicurezza – si ribadisce – è per noi prioritaria e la manutenzione degli impianti antincendio viene svolta con scrupolo e regolarità dal nostro personale».

«Legittima curiosità»

Nella nota stampa viene trattato un ulteriore aspetto: quello del cronoprogramma. A giugno scorso, l’amministratore della SA aveva espresso la volontà di aprire Ellipticum in concomitanza con le feste natalizie. Una data che è evidentemente stata superata. «Comprendiamo la legittima curiosità della collettività riguardo lo sviluppo delle attività all’interno dell’edificio» si chiarisce. Per evitare ulteriori equivoci «una volta conclusi gli accordi con i partner che garantiranno le risorse necessarie allo sviluppo sostenibile del progetto Ellipticum, saremo lieti di comunicare alla cittadinanza date precise attraverso una conferenza stampa». L’amministratore, infine, si leva il proverbiale sassolino dalla scarpa. «Un progetto di sviluppo così importante per il territorio e per il Comune sicuramente non ha bisogno di continui attacchi per poter fiorire al meglio – si legge sempre nella nota stampa –. Anzi, notiamo puntuali azioni, quasi calcolate al fine di frenare il suo regolare compimento». Un concetto che l’amministratore, da noi contattato, ha voluto ribadire: «Siamo rammaricati della persecuzione che viene data a questo fantastico progetto, ma oggi oltre ad essere determinati più che mai verso l’obiettivo, abbiamo un occhio attento anche ai tentativi di sabotaggio, che nel caso venissero alla luce, non rimarrebbero impuniti».

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