Anziani, manca il direttore perché il concorso è stato annullato

Un nuovo capitolo si aggiunge al momento di difficoltà che sta vivendo ECAM, l’Ente Case Anziani del Mendrisiotto. Negli scorsi giorni abbiamo riferito di alcune criticità a livello di governance che hanno interessato l’Ente, emerse a seguito della redazione di due rapporti – affidati a un consulente esterno – incentrati sulla casa per anziani Santa Filomena di Stabio. Anche a seguito dell’avvio di questi approfondimenti, nel mese di luglio il presidente di ECAM Daniele Caverzasio ha inoltrato un’istanza con richiesta di alta vigilanza al Municipio di Mendrisio (ECAM è un ente autonomo istituito nel 2016 dalla Città). Esecutivo che, in sostanza, è stato chiamato a vigilare sul corretto operato del Consiglio dell’ente. Presidente che non è stato coinvolto negli approfondimenti, essendo rimasto estraneo alla procedura per evitare possibili situazioni di conflitto d’interesse.
A questa situazione, già di per sé piuttosto delicata, se n’è aggiunta un’altra: ad oggi non è ancora stato nominato un direttore. Una posizione che, verosimilmente, rimarrà senza una persona nominata ancora per diverso tempo. Nel corso del mese di marzo ECAM aveva pubblicato il bando di concorso per il ruolo di direttore, vacante da giugno dello scorso anno dopo la partenza di Fabio Maestrini. Dal bando, stando a quanto appreso dal Corriere del Ticino – non è emerso alcun nome. Il presidente del consiglio ECAM Daniele Caverzasio, da noi contattato, conferma che il concorso è stato annullato. Pur consapevoli che la nomina di un direttore è evidentemente necessaria, il presidente ci spiega che sono in atto riflessioni per comprendere se sia necessario modificare il bando, rivedendo parametri e requisiti richiesti. Le tempistiche sulla nuova apertura del concorso non sono ancora state comunicate.
Fronte aperto a Novazzano
V’è un’altra questione aperta in ECAM e riguarda la gestione della casa per anziani Girotondo di Novazzano. Un dossier che ha portato all’inoltro di diverse interrogazioni sia a Mendrisio che a Novazzano (la struttura è di proprietà, seppur non divisa in egual misura, di entrambi i Comuni).
Il Municipio di Novazzano, rispondendo alle domande poste dal consigliere comunale della Lega Fabrizio Soldini, aveva evidenziato delle difficoltà comunicative con ECAM. Ma non solo: era stato altresì spiegato che la Fondazione Casa Girotondo attenderebbe dall’ente dei soldi. Dichiarazioni che hanno portato PLR e UDC-UDF di Mendrisio a porre domande anche al Municipio della città. Nelle due interrogazioni si chiedono conferme e spiegazioni sul mancato versamento del denaro, parlando di una cifra che si aggira attorno ai 350.000 franchi.
Negli scorsi giorni, inoltre, Soldini (Lega) è tornato alla carica a Novazzano con una interrogazione «bis». Tra i numerosi quesiti, Soldini chiede al Municipio se «intenda sottoporre formalmente al Consiglio di Stato o ai competenti servizi cantonali le criticità istituzionali e finanziarie riconosciute nelle precedenti risposte, considerato che alcune di esse perdurano ormai da diversi anni».


