Bellinzona, preventivo 2027 in rosso: disavanzo da 10,6 milioni

Questa mattina, a Palazzo Civico, il Municipio di Bellinzona ha presentato in conferenza stampa il Preventivo 2027 della Città. Si tratta del primo conto previsionale senza spese e ricavi relativi al Settore Anziani, dall’1 novembre 2027 passati nei conti del nascente Ente Autonomo Bellinzona Anziani, quindi oggetto di una contabilità distinta, viene precisato in una nota stampa. Il preventivo della Turrita indica un disavanzo di 10,6 milioni di franchi e un moltiplicatore d'imposta che rimane stabile al 93%. Dati che erano stati anticipati nella tarda serata di ieri dal CdT. Il moltiplicatore, come noto, dovrebbe però aumentare dal 2028.
Vediamo le cifre nel dettaglio. Le spese operative e finanziarie ammontano a 204,9 milioni, mentre i ricavi risultano di 93,4 milioni, per un fabbisogno d’imposta di 111,4 milioni. Si attesta invece a 100,9 milioni il gettito con moltiplicatore ancora al 93% per le persone fisiche e per quelle giuridiche. Questo produce uno scoperto di 10,6 milioni, «che impone un intervento a medio termine». Confermato per il 2027 il livello complessivo degli investimenti netti, preconizzati in 25 milioni anche per il prossimo anno. Le misure di aggiustamento dei propri conti entrate in vigore o adottate dal Cantone negli ultimi anni unitamente alle decisioni di natura fiscale della Confederazione e ancora del Cantone tra il 2024 e il 2026 (comprese quelle adottate in votazione popolare nel 2025) incidono annualmente per 9,6 milioni sui conti della Città.
I dati attestano una realtà «sotto controllo» per quanto riguarda i costi sui quali le autorità comunali hanno voce in capitolo. Vengono citate ad esempio le voci relative ai costi del personale, che registrano un leggero calo per il 2027, nonostante il riconoscimento di un rincaro dello 0,25%. Diverso il discorso per quanto riguarda le spese legate a decisioni cantonali, quali la partecipazione al risanamento delle finanze del Cantone, le spese scolastiche, le spese per il trasporto pubblico e le spese per la socialità.
Un piano delle opere importante
Anche nel 2027 proseguirà l’importante programma di ammodernamento, ampliamento e completamento del patrimonio comunale in termini di edifici pubblici, impianti, strutture e sottostrutture, dando priorità a edifici scolastici, case anziani, impianti sportivi e mobilità. Tra i progetti specifici più importanti citiamo il completamento della ristrutturazione delle Scuole Nord, il risanamento totale della passerella ciclopedonale tra Galbisio e Pratocarasso, la riqualifica e sistemazione della strada in Cumlina a Camorino e il concorso di progettazione per le Scuole del Palasio a Giubiasco. Prevista anche la realizzazione del nuovo Ecocentro di Gudo, nonché la conclusione dei lavori per la realizzazione della biblioteca e del centro aggregativo all’ex Oratorio di Giubiasco. Tra gli investimenti a carattere strategico, rileviamo l’avvio dei lavori di rinaturazione e realizzazione del Parco fluviale Boschetti tra Sementina e Gudo (prima di poi procedere con il parco della Saleggina), l’inizio dei lavori per la realizzazione del terzo binario e della fermata di Piazza Indipendenza, la progettazione definitiva della sede dell’Istituto oncologico di ricerca (con l’auditorium che sarà messo anche a disposizione della Città) e la presentazione di un nuovo messaggio per la pianificazione del comparto «ex-Officine». Come indicato, il Municipio intende mantenere come obiettivo un ammontare di investimenti netti di 25 milioni.
Il futuro: incidere sulle uscite, ma anche sulle entrate
Le misure adottate negli scorsi anni hanno stabilizzato la situazione relativamente alle voci di spesa gestibili dal Comune, si pensi ad esempio alla rinuncia di talune sostituzioni e in altri casi alla riduzione del personale grazie, per esempio, alla riduzione da sei a cinque zone nella suddivisione dell’Istituto scolastico, alla rinuncia a uffici elettorali, alla concentrazione dell’attività degli Sportelli multifunzionali, alla rinuncia alla gestione delle agenzie postali, alla costante verifica della corretta dotazione di personale dei vari settori dell’Amministrazione comunale oppure ancora alla prossima unificazione dei due servizi Edilizia privata nord e sud. Tuttavia, le previsioni finanziarie alla luce delle misure cantonali di natura strutturale e dell’implementazione delle iniziative sui premi di assicurazione malattia, impongono ulteriori passi in direzione di un maggior rigore finanziario, impone ora un intervento deciso che dovrà gioco forza considerare anche il livello del moltiplicatore d’imposta.
Il Piano Finanziario 2027-2030 in fase di allestimento, e il cui messaggio sarà presentato nelle prossime settimane, conferma in effetti una sostanziale tendenza al peggioramento come indicato nelle previsioni delineate nell’ambito dei precedenti messaggi sui conti preventivi. La novità riguarda in particolare il fronte delle entrate, a seguito delle iniziative relative all’incidenza dei premi dell’assicurazione malattia a partire dal 2028: per la nostra Città si stimano minori entrate nell’ordine di 4 milioni. Senza rinunciare a perseguire gli obiettivi strategici che mirano a fare di Bellinzona un luogo ideale per l’insediamento di attività economiche (investendo nelle condizioni quadro), per la creazione di posti di lavoro e per la domiciliazione di giovani e famiglie (continuando a offrire servizi che rispondano alle esigenze attuali), ma anche per una destinazione attrattiva a livello turistico (attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico), gli sforzi dei prossimi anni andranno intensificati alla ricerca di misure incisive sul fronte delle uscite (incluso il personale), ma anche delle entrate (incluso l’aumento del moltiplicatore d’imposta). Con particolare riferimento alle misure legate ai costi derivanti dalla struttura e dall’organizzazione dell’Amministrazione, il Municipio ha peraltro già istituito una «task force» con l'obiettivo di raggiungere il riequilibrio sul medio termine delle finanze comunali.

