La Turrita vede (nuovamente) rosso per 10 milioni

Che le cifre fossero ancora rosse non c’era nessun dubbio. Il classico segreto di Pulcinella, come peraltro aveva preannunciato il vicesindaco di Bellinzona Fabio Käppeli nell’intervista concessaci lo scorso 16 ottobre. «Il cittadino attento ricorda il contesto, e la risposta è che, purtroppo, questo non è cambiato. A preoccupare sono però soprattutto le prospettive, a maggior ragione se consideriamo che - cifre alla mano - la nostra spesa è vincolata o fortemente limitata in misura ben superiore all’80%. Ciò che resta è la parte su cui possiamo operare», aveva affermato il capodicastero Finanze, economia e sport. Ebbene, stando a quanto appreso dal Corriere del Ticino, il preventivo 2027 prospetta un disavanzo attorno ai 10 milioni di franchi. Il Municipio lo ha licenziato oggi, nella tradizionale riunione settimanale, e domani mattina lo illustrerà alla stampa. Il moltiplicatore, come abbiamo anticipato una decina di giorni fa, rimane stabile al 93%.
Il futuro pesa
Si tratta di un risultato sulla falsariga di quelli stimati per gli ultimi tre anni. Eccoli: 2024 (disavanzo di 9,4 milioni); 2025 (deficit di 13,4 milioni); e 2026 (-9,2 milioni). Nel 2024 e 2025, a consuntivo, le cifre sono comunque migliorate, pur restando con il segno «-» davanti (rispettivamente -1,9 e -2,7 milioni). Probabilmente accadrà lo stesso per l’anno in corso. Mentre, in prospettiva, peserà l’implementazione delle due iniziative sui premi di cassa malati approvate dai ticinesi il 28 settembre 2025. Dal 2028 nelle casse della Turrita mancheranno 4-5 milioni all’anno.


