Circonvallazione Agno-Bioggio: «Chi ha firmato quella lettera per Berna e qual era l'obiettivo?»

Negli scorsi mesi, scrive Matteo Quadranti in un'interrogazione al Consiglio di Stato, l’associazione LEA del Partito liberale radicale ticinese ha trasmesso una lettera al consigliere federale Albert Rösti, a capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), per chiedere chiarimenti in merito al possibile cofinanziamento federale del progetto della circonvallazione Agno–Bioggio.
Rösti, lo scorso 20 ottobre, ha risposto positivamente, precisando che il progetto rientra, in linea di massima, tra quelli potenzialmente cofinanziabili dalla Confederazione, compatibilmente con le priorità pianificate e le risorse disponibili. La risposta, scrive sempre Quadranti, ha contribuito a confermare l’interesse federale per l’opera e il suo valore strategico per la mobilità regionale.
Alcuni, si legge nell'interrogazione, «hanno già chiesto di riflesso il ritiro del messaggio relativo alla variante a cielo aperto» mentre in seguito allo scambio fra LEA e Rösti il Dipartimento del Territorio intende risentire Berna per «precisare la non partecipazione federale al cofinanziamento del progetto a sostegno del mantenimento del proprio messaggio governativo». Se confermato, «tale episodio meriterebbe un chiarimento a livello governativo, poiché potrebbe indicare una mancata coordinazione interna o una divergenza di impostazione rispetto alle interlocuzioni ufficiali del Cantone con la Confederazione. La chiarezza e la coerenza dei messaggi istituzionali verso Berna sono infatti essenziali per preservare la credibilità e l’efficacia dell’azione cantonale».
Alla luce di tutto ciò, Quadranti chiede al Consiglio di Stato:
1. Conferma l’invio da parte del Dipartimento del Territorio, e a firma di chi, di una lettera o comunicazione ufficiale a Berna relativa al progetto della galleria Agno–Bioggio?
2. In caso affermativo, quale era il contenuto della comunicazione e quale obiettivo intendeva perseguire?
3. Tale lettera è stata discussa o condivisa collegialmente in seno al Consiglio di Stato?
4. Il Governo è stato informato, preventivamente o successivamente, dell’invio della comunicazione?
