Ticino

«Città della Cultura», Il Centro di Bellinzona: «Si realizzino delle iniziative contenute nel dossier»

La sezione locale del partito auspica che il percorso intrapreso per partecipare al concorso possa portare allo sviluppo di progetti interessanti
Red. Online
11.06.2026 15:13

Il Centro di Bellinzona ha preso atto «con rammarico» della decisione che non ha visto la Città aggiudicarsi il titolo di «Città della Cultura 2030». La candidatura di Bellinzona – si legge in una nota stampa – «è stata uno dei progetti più ambiziosi sviluppati negli ultimi anni nell’ambito culturale, turistico e territoriale. L’elaborazione del dossier ha richiesto un importante investimento di tempo, energie e risorse finanziarie e ha coinvolto numerosi attori istituzionali, culturali e associativi del nostro territorio».

L'auspicio

Al di là dell'esito del concorso, Il Centro ritiene che il percorso intrapreso abbia permesso di sviluppare idee, progetti e riflessioni di grande interesse per il futuro culturale della città. Per questo motivo «auspichiamo che alcune delle iniziative e delle attività previste dal dossier possano essere valutate e, laddove ritenute valide e sostenibili, realizzate anche nei prossimi anni». Naturalmente, «ogni progetto dovrà essere attentamente ponderato alla luce della situazione finanziaria della Città e delle priorità da definire». In quest'ottica, «riteniamo particolarmente importante favorire collaborazioni tra settore pubblico e privato, coinvolgendo fondazioni, aziende, associazioni e altri partner del territorio, così da creare valore aggiunto per la comunità contenendo l'impatto sulle finanze pubbliche e coinvolgendo attori meritevoli sul territorio».

«Una base preziosa su cui costruire»

La cultura rappresenta un investimento nella qualità di vita, nell'attrattività della città e nella coesione sociale. Il lavoro svolto per la candidatura «non deve quindi essere considerato un punto di arrivo, bensì una base preziosa sulla quale continuare a costruire il futuro di Bellinzona, coinvolgendo anche sempre più tutta la popolazione». Bellinzona dispone di un patrimonio storico, paesaggistico e culturale di assoluto rilievo, «nonché di un potenziale ancora parzialmente inespresso. È quindi importante non disperdere il patrimonio di idee, relazioni e progettualità sviluppato durante questo percorso, ma farne tesoro per il futuro della nostra città».