Corsia dei tir lungo l'A2: Berna dice «sì»

La decisione era attesa. Il fronte dei contrari era (ed è) compatto. Ad opporsi al progetto sono infatti tutti i Comuni toccati dal disegno. La scelta giunta da Berna non ha quindi potuto che «colpire» e «ferire».
Negli scorsi giorni il Dipartimento Federale dell'ambiente e dei trasporti ( DATEC ) ha approvato i piani per il progetto esecutivo per le strade N02.80 riguardante la formazione di una corsia per i veicoli pesanti tra Coldrerio e Balerna, nonché altre opere. Un progetto contro cui avevano inoltrato opposizione i Municipi di Coldrerio, Balerna, Mendrisio, Chiasso, Stabio e Novazzano, definendo il piano «scellerato e inaccettabile».
Ma i Comuni non si daranno per vinti. Un ricorso è già in fase di preparazione, ci confermano il sindaco di Balerna Luca Pagani e il municipale di Coldrerio Matteo Muschietti. Sarà inoltrato al Tribunale amministrativo federale. «Lamentiamo una carenza di motivazione della decisione, che non si è confrontata in modo sufficiente con le nostre puntuali e circostanziate obiezioni. È giusto che sul progetto ora si esprimano dei giudici e non solo delle autorità amministrative», spiega Pagani. «Il Mendrisiotto deve essere considerato maggiormente, mi auguro che chi di dovere venga a vedere la situazione di persona», commenta invece Muschietti.
Il progetto
Cosa implica il progetto? Con un investimento di circa 55,8 milioni di franchi (di cui circa 7 dedicati alla fase di progettazione) si vuole creare una corsia di dosaggio per i tir in uscita in Italia sfruttando la corsia di emergenza. Dovrebbe avere una lunghezza di 1,7 chilometri e svilupparsi tra Coldrerio e Balerna.



