Decesso alla stazione di Bellinzona, la vittima è un 33.enne della regione

È stata formalmente identificata la persona morta folgorata alla stazione ferroviaria di Bellinzona, il 3 maggio. Ne dà notizia la Polizia cantonale, specificando che si tratta di un 33.enne cittadino svizzero domiciliato nel Bellinzonese. Gli accertamenti volti a stabilire l'esatta dinamica dei fatti, spiega sempre la Polizia, nel frattempo proseguono.
Che cosa è successo
Un «forte rumore», poco prima delle 22. E poi, come segnalato da alcuni cittadini di Bellinzona sui gruppi social dedicati alla capitale, l’arrivo di soccorsi, polizia e personale ferroviario. Si temeva potesse essere un «normale» incidente capitato lungo i binari, ma non certo un dramma come quello in seguito emerso domenica, poco prima delle 21.45, alla stazione FFS. Un cittadino svizzero, dicevamo, è morto folgorato dalla linea di contatto. Gravissime le ferite riportate. Non c’è stato purtroppo nulla da fare. I soccorritori, infatti, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Non si è trattato, in ogni caso, di un gesto estremo. Gli inquirenti, come ribadito dalle autorità, sono al lavoro per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Saranno fondamentali i filmati di videosorveglianza del nodo turrito e il racconto di possibili testimoni che hanno assistito alla terribile scena.


