Il rettore dell'USI sarà Claudio Bassetti

L'Università della Svizzera italiana (USI) ha scelto il nuovo rettore: Claudio Bassetti.
Il Prof. Dr. med. Bassetti, nato e cresciuto in Ticino, è un neurologo con oltre 30 anni di esperienza clinica, accademica e manageriale. È attualmente Decano della Facoltà di medicina dell’Università di Berna e dal 2024 anche direttore della Ricerca e insegnamento (DLF) all’Inselspital di Berna come membro votante della direzione generale. Il professor Bassetti entrerà in carica il 1. settembre 2026.
Dopo le dimissioni di Luisa Lambertini (che ha lasciato l'incarico alla fine del 2025 per dedicarsi alla ricerca scientifica), il prorettore Gabriele Balbi era stato designato dal Consiglio dell'Università quale rettore ad interim a partire dal 1. gennaio 2026.
«Una scelta di grande valore»
La selezione del nuovo rettore è avvenuta tramite bando di concorso pubblico, precisa l'università, con candidature che comprendevano «numerose figure di alto livello». «Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo processo di selezione – spiega Monica Duca Widmer, presidente del Consiglio dell’USI –. La nomina del professor Claudio Bassetti rappresenta una scelta di grande valore per l’USI sia per il suo eccellente profilo scientifico, sia per la sua consolidata esperienza manageriale. Siamo lieti di poter presentare i nuovi vertici dell’Università, che sapranno guidare l’USI nel definire una visione condivisa per affrontare le sfide dei prossimi anni».
Anche Gabriele Balbi, accoglie con soddisfazione la nomina: «Con questa nomina si chiude una fase particolare per l’USI, una fase che ho avuto l’onore di guidare con i colleghi di Rettorato. Il periodo di interimato è stato intenso e positivo: grazie al lavoro condiviso con l’intera comunità universitaria, l’Ateneo ha continuato a portare avanti con determinazione i propri progetti e le proprie priorità. In questi mesi, insieme ai colleghi di Rettorato, abbiamo conseguito risultati significativi. Penso a titolo di esempio all’approvazione dei principi della riforma del personale accademico, all’introduzione di misure a sostegno della ricerca, alla selezione del nuovo Direttore operativo (Alan Valnegri), all’organizzazione delle celebrazioni per il trentesimo anniversario dell’USI, fino alla gestione della complessa questione delle misure di risparmio. Più in generale, ed era il mio obiettivo principale, siamo riusciti ad accompagnare l’USI attraverso questa transizione con serenità e siamo pronti ad aprire con fiducia un nuovo capitolo sotto la guida del professor Claudio Bassetti».
Il profilo
Claudio Bassetti, nato a Bellinzona nel 1958, ha conseguito la laurea in medicina all’Università di Basilea nel 1984. Si è formato in neurologia a Berna e Losanna e ha svolto periodi di ricerca in neurofisiologia sperimentale (Basilea) e medicina del sonno (Ann Arbor, Stati Uniti). Nel 2000 è stato nominato professore di neurologia all’Università di Zurigo. Già primario del Servizio di Neurologia dell’Ospedale Regionale di Lugano (EOC), nel 2009 ha fondato e diretto il Neurocentro della Svizzera italiana. Nel 2012 si è trasferito a Berna, dove è stato nominato professore ordinario all’Università di Berna e direttore del Dipartimento di neurologia dell’Inselspital, «portando l’istituzione a diventare un centro di riferimento internazionale». Nella doppia funzione come Decano e direttore del DLF dell’Inselspital, Claudio Bassetti «si è impegnato instancabilmente per rafforzare la collaborazione tra l’Università e l’Ospedale, promuovendo l’eccellenza nella cura, nell’insegnamento e nella ricerca». Nel corso della sua carriera ha lavorato come neurologo generale, con un particolare interesse per l’insegnamento delle competenze cliniche, e nel campo dell’ictus e del sonno. Nella ricerca ha lavorato sia nell’uomo che su modelli animali. È autore di oltre 660 pubblicazioni scientifiche (H-index 115) e di 10 libri. Ha ricoperto il ruolo di presidente della European Academy of Neurology, della European Sleep Research Society e della Società Svizzera di Neurologia, ed è stato fondatore della Federazione Svizzera delle Neuroscienze Cliniche. Nel 2018 è stato eletto membro dell’Accademia Svizzera delle Scienze Mediche. È membro del Consiglio di amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e del Consiglio di Fondazione dell’Istituto di ricerca in biomedicina (IRB). È sposato e padre di tre figli. Parla sei lingue e coltiva interessi per la musica, la storia, la letteratura e lo sport.
