Calcio

La richiesta del FC Lugano: «Cari tifosi, Cornaredo ci serve ancora, preservate il campo»

In vista dell'ultimo incontro della truppa di Mattia Croci-Torti nel vecchio impianto prima del trasferimento nell'adiacente AIL Arena, la società bianconera invita i propri sostenitori ad astenersi dal portarsi a casa come ricordo «pezzi» di stadio
© CdT / Chiara Zocchetti
Red. Online
16.05.2026 13:30

«Cari tifosi, lo stadio di Cornaredo ci serve ancora dopo l'ultima partita della prima squadra maschile, vi domandiamo quindi di voler preservare il campo anche per i prossimi appuntamenti». Suona più o meno così la richiesta rivolta dal FC Lugano ai propri sostenitori. Già, perché domani, ore 16.30, per la truppa guidata da Mattia Croci-Torti sarà l'ultima partita nello storico impianto prima del trasferimento nell'adiacente AIL Arena, fresca di costruzione.

La conclusione di una stagione, dunque, ma anche di un'epoca: dopo 75 anni di onorato servizio, infatti, l'iconico stadio cittadino chiuderà per sempre i cancelli. Per il club e i suoi supporter si tratta dunque di un momento simbolico, di passaggio. Un momento che qualcuno vorrà magari fissare per sempre nella memoria portandosi a casa, come cimelio, un pezzetto dell'amato Cornaredo: una zolla di campo, un pezzo di rete, il seggiolino sul quale per molti anni ha gioito e sofferto assieme alla squadra del cuore. Ecco, proprio per scongiurare questo scenario, la società bianconera ha chiesto alla propria tifoseria un gesto di responsabilità e autocontrollo domandando di non «saccheggiare» quella che a lungo è stata la casa del club.

Non finisce tutto con la partita contro il Basilea

«Lo stadio di Cornaredo ospiterà ancora una partita ufficiale prima della chiusura definitiva. Sabato 23 maggio 2026, alle 17.00, la Prima squadra femminile affronterà l’Etoile Carouge FC nell’ultima gara del campionato di Lega Nazionale B, in programma per l’occasione nello storico impianto cittadino», puntualizza il FC Lugano in un comunicato pubblicato sul proprio sito internet. «La partita della Prima squadra femminile non sarà, poi, l’unico evento in programma nelle prossime settimane. Giovedì 4 giugno, dalle 17.00 alle 22.00, la Divisione Sport della Città di Lugano organizzerà l’evento Picnic sull’erba a Cornaredo, una festa aperta alla popolazione. La giornata prevede un allenamento calcistico per bambini tra i 5 e i 14 anni, il picnic sull’erba con intrattenimento e, dalle 20.30, il concerto della United Soloists Orchestra», prosegue la nota della società bianconera.

Il club tiene quindi a precisare che «preservare il manto erboso permetterà di garantire il regolare svolgimento degli appuntamenti successivi accompagnando nel modo migliore le ultime settimane di attività dello stadio di Cornaredo».

A proposito di ricordi

A proposito di ricordi e di «pezzi di stadio» da portarsi a casa come testimonianza del tempo che fu, che ne sarà delle gigantografie abbarbicate sulla vecchia tribuna di Cornaredo? «Più che a una loro vendita, che avrebbe poco senso, sto ragionando sulla possibilità di regalare le singole gigantografie», ha confidato al «Corriere del Ticino» l'ideatore del progetto Paolo Ortelli. «Qualcuno si è già fatto avanti».

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