Il dibattito

«Nessun complotto contro la SNL»

Presa di posizione dei sindacati SEV, OCST e UNIA in vista dell’incontro di domani con il consigliere di Stato Piero Marchesi e il delegato per le relazioni esterne Francesco Quattrini – Al centro delle discussioni il passaggio alle Fart della linea di battelli tra Locarno e Magadino
© CdT/Chiara Zocchetti
Red. Locarno
21.10.2026 14:21

«Non vi alcuno complotto ordito da istituzioni, sindacati e maestranze». I sindacati SEV, UNIA e OCST respingono con fermezza la tesi sostenuta dalla Società navigazione del Lago di Lugano (SNL) durante la conferenza stampa  dello scorso 9 ottobre per annunciare l’azione civile intrapresa contro il Consiglio di Stato riguardo al prospettato passaggio della gestione della linea Locarno Magadino alle Ferrovie e autolinee regionali ticinesi (Fart). La loro presa di posizione giunge in vista dell’incontro che, insieme a una delegazione del personale, avranno domani, giovedì, a Palazzo delle Orsoline a Bellinzona con il direttore del Dipartimento del territorio Piero Marchesi e il delegato cantonale alle relazioni esterne Francesco Quattrini. «Quando le istituzioni, le organizzazioni sindacali e le maestranze sollevano questioni gravi e chiedono che siano chiarite, non siamo di fronte ad un complotto, bensì all’esercizio di precise responsabilità nei confronti del servizio pubblico e delle persone che lo garantiscono ogni giorno», recita la nota sottoscritta da Angelo Stroppini d, Chiara Landi e Pietro Fadda.

«Licenziamenti da ritirare»

Dopo avere elencato quelle che ritengono essere le responsabilità dell’azienda che sono alla base della decisione dell’Esecutivo cantonale di cambiare rotta per quanto riguarda la gestione della linea Locarno-Magadino, le tre organizzazioni sindacali ribadiscono le loro richieste: ritirare i licenziamenti dei cinque dipendenti che prestano servizio sul bacino svizzero del Verbano, abbandonare quello specchio d’acqua e lasciare che il personale passi alle dipendenze delle Fart. «SEV, Unia e OCST continueranno a difendere i diritti delle maestranze, a chiedere piena trasparenza e a esigere che ogni responsabilità venga chiarita e affrontata senza ambiguità», conclude il comunicato.

In questo articolo:
Correlati
Holding unica per i battelli, ma Ceresio e Verbano divisi
La proposta della SNL prevede di integrare le Fart nella società che gestirà la navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore - Il capitale azionario sarebbe aperto ai Comuni, ad altri enti attivi sul territorio e, eventualmente, anche a investitori privati