Meteo

Oggi l'ultima «fiammata» di caldo e poi la tregua: ma per quanto?

L'allerta canicola cessa questa sera in Ticino – Ma settimana prossima è atteso un nuovo, spietato ritorno di fiamma
©Chiara Zocchetti
Red. Online
04.07.2025 13:30

L'ultimo giorno di afa. Poi si torna a respirare. Ma quanto durerà la tregua dal caldo? 

Da questa sera alle 20.00 cessa l'allerta canicola (la previsione è stata confermata stamani) e l'anticiclone che da una settimana arroventa il Ticino darà oggi un'ultima «fiammata». Le temperature a Biasca raggiungeranno i 34 gradi, Meteo Svizzera dà «soleggiato e molto caldo» anche se non si toccherà il record di sabato scorso (36 gradi a Biasca, 35 a Stabio). Sarà un caldo afoso, con l'umidità accresciuta dai temporali di questa mattina.

E poi?

«Sabato mattina sono previsti rovesci sparsi, che abbasseranno le temperature minime e le massime» spiega la meteorologa Lisa Moser da Locarno Monti. Il termometro non supererà i 30 gradi, di fatto segnando la fine dell'allerta. Dal punto di vista meteorologico, però, il giorno di svolta sarà domenica, quando «un fronte freddo proveniente da nord attraverserà la Svizzera portando a un ricambio dell'aria» e le massime scenderanno a 26-27 grandi. 

Quasi un soffio di primavera. Soprattutto a Sud delle Alpi nella giornata di domenica sono previsti temporali «anche di forte entità». Gli annuvolamenti e i rovesci «proseguiranno probabilmente fino alla giornata di martedì dopodiché quello che vediamo, dai dati, è un possibile passaggio a un tempo più stabilmente soleggiato». 

Meno afa, ma il caldo tornerà

Nessuna nuova allerta in vista, per ora. Ma la tregua dalla calura non durerà probabilmente a lungo. «Dalla metà della prossima settimana vediamo di nuovo un segnale anticiclonico con condizioni di stabilità - spiega Moser -, le temperature aumenteranno ancora». Giovedì 28-29 gradi, e via di nuovo a salire nei giorni successivi. 

Il dato positivo, per il sollievo delle autorità sanitarie e dei soggetti a rischio, è che il nuovo anticiclone almeno inizialmente «non dovrebbe creare un apporto di aria sub-tropicale come avvenuto nei giorni scorsi» rassicura Moser. «La massa d'aria in arrivo sarà più secca, quindi verrà meno la sensazione di afa - conclude l'esperta - è inevitabile però che con le condizioni soleggiate le temperature torneranno a crescere».