Partito il conto alla rovescia per la funivia Verdasio-Rasa

Ancora un mesetto e poi i lavori per il completo rinnovamento dell’impianto a fune che collega Verdasio a Rasa, nelle Centovalli, potranno partire. A dire il vero il primo intervento che si rende necessario per l’apertura del cantiere principale è già stato aperto. Si tratta di quello per la costruzione del tunnel artificiale a protezione della linea ferroviaria della Centovallina. L’opera si rende necessaria per ottemperare alle normative sulla sicurezza dei lavori in prossimità dei binari. Lavori che prevedono l’utilizzo di una gru per il trasbordo dei materiali dalla strada all’area di cantiere posta alla stazione di partenza della funivia a Verdasio. Ebbene, il passaggio di carichi sospesi sopra i binari impone la realizzazione di una protezione contro eventuali cadute o danneggiamenti che potrebbero compromettere la sicurezza del traffico ferroviario.
Appaltate le opere principali
Ma veniamo al cantiere principale per il rinnovo della funivia. «All’inizio del mese prossimo inizieranno i lavori di smantellamento dell’attuale impianto», conferma al CdT il sindaco di Centovalli Michele Turri, evidentemente sollevato per il fatto che la situazione si sia finalmente sbloccata almeno per una delle due teleferiche del cui rinnovamento si discute ormai da anni (della Intragna-Pila-Costa diremo più avanti). Una volta smantellati cavi, piloni e quant’altro si potrà dare avvio alla posa della nuova teleferica, considerato anche che due dei principali appalti - quelli delle opere da impresario costruttore e da metalcostruttore - sono stati assegnati tra il novembre e il dicembre scorsi. «Se non vi saranno intoppi - aggiunge Turri - i lavori dovrebbero potersi concludere alla fine dell’estate». Dal prossimo autunno, dunque, la funivia Verdasio-Rasa potrà tornare in funzione con due nuove cabine da otto posti.
Intragna-Pila-Costa in sospeso
Il prossimo mese di febbraio, o almeno la fine dell’inverno, sarà cruciale anche per il secondo impianto a fune da rinnovare nelle Centovalli. Dall’organo di controllo tecnico del concordato intercantonale che vigila sulla sicurezza degli impianti a fune dovrebbe giungere il preavviso all’indirizzo del Cantone affinché il Comune possa rilasciare il permesso di costruzione. Preavviso grazie al quale si potrà aggiornare il preventivo di spesa e, di conseguenza, allestire la richiesta ai rispettivi legislativi (Consiglio comunale di Centovalli e Gran Consiglio) per l’ottenimento del credito supplementare. Quello votato dal parlamento cantonale nel 2017 ammontava a 11,7 milioni di franchi per la realizzazione di entrambi gli impianti a fune. Considerato che questa somma dovrebbe essere quasi interamente utilizzata per la realizzazione della funivia Verdasio-Rasa, è evidente che si dovrà, come detto, stanziare un ulteriore credito per finanziare la sostituzione anche della funivia Intragna-Pila-Costa. Su questo aspetto è sempre pendente una interrogazione al Consiglio di Stato del granconsigliere socialista Fabrizio Sirica, sottoscritta anche dai colleghi Fiorenzo Dadò (Il Centro) Michele Guerra (Lega) e Alessandro Speziali (PLR). Interrogazione che chiede proprio se sia intenzione del Consiglio di Stato sottoporre un credito supplementare al Gran Consiglio nel caso in cui vi fosse un sorpasso di spesa per uno dei due progetti o per entrambi.
