Lugano

Più parcheggi per il Maglio, primi passi con il Cantone

Il Municipio vuole prima di tutto valutare gli effetti del potenziamento dei bus, ma nel frattempo si è mosso per il ricalcolo del fabbisogno nell’area e per una soluzione definitiva Badaracco: «Confidiamo anche in un cambiamento di mentalità per l’utilizzo del mezzo pubblico»
© CdT/Gabriele Putzu
Nico Nonella
20.08.2026 06:00

Posteggi aggiuntivi per il Centro sportivo al Maglio? Qualcosa potrebbe muoversi. Come appurato dal Corriere del Ticino, nelle scorse settimane la Città di Lugano ha intrapreso i primi passi formali con il Cantone, a cui compete l’autorizzazione per creare nuovi stalli, per il ricalcolo del fabbisogno nell’area e per individuare una soluzione definitiva. Il Municipio, come già riferito su queste colonne, vuole prima di tutto valutare gli effetti del potenziamento del trasporto pubblico, previsto con il cambio orario di dicembre 2026, quando il comparto sarà servito dalle Linee 6 e 8 con orario urbano. Ma nel frattempo si è già portato avanti con Bellinzona.

Attualmente il centro sportivo dispone di 77 posteggi in autosilo (da lunedì scorso a pagamento e non sono previste tariffe agevolate) oltre a 26 posteggi dedicati alle moto e circa 80 distribuiti in tutto il comparto per le biciclette. Prima del ponte sul Cassarate sono inoltre presenti ulteriori circa 30 posteggi pubblici. Nel comparto del Maglio, non se ne possono realizzare altri. Possibili soluzioni, conferma il vicesindaco e capodicastero Sport di Lugano, Roberto Badaracco, vanno cercate nelle vicinanze e potrebbero riguardare la collina in faccia al centro sportivo oppure il comparto dove si trova la sede dei Cantori delle Cime. L’idea è quella di individuare una soluzione definitiva che consenta la realizzazione di parcheggi zona blu per gli utenti del centro sportivo. Parallelamente, ci saranno anche soluzioni provvisorie, per esempio in concomitanza delle partite di campionato o dei tornei. Qui potrebbero entrare in gioco i parcheggi delle ditte e delle industrie della zona, lasciati liberi di sera e durante il fine settimana. Insomma, soluzioni per eventi straordinari con autorizzazioni straordinarie e puntuali. «Sapevamo fin dall’inizio che un autosilo di un’ottantina di posti non sarebbe stato sufficiente a colmare la richiesta di posteggi nel comparto, ma il Cantone non ci ha dato tante alternative. Ora ci tocca trovare altre soluzioni sperando di risolvere quasi completamente il problema, e confidando parallelamente in un cambiamento di mentalità per l’utilizzo del mezzo pubblico. Ci vorrà un periodo di assestamento e un forte spirito di adattamento da parte dell’utenza che dovrà giocoforza modificare alcune abitudini», rileva Badaracco.

Una navetta per i ragazzi?

Proprio in questi giorni, alcuni genitori di giovani calciatori che si allenano al centro sportivo hanno scritto in redazione per segnalare come, ad esempio, i costi dei posteggi a pagamento possono diventare onerosi soprattutto per le famiglie «visto che i ragazzi si allenano dalle tre alle quattro volte a settimana (senza contare le partite e i tornei del weekend)». L’annunciato potenziamento dei mezzi pubblici potrebbe non bastare per i «numerosi ragazzi che arrivano da fuori città, per esempio dal Mendrisiotto o dall’Italia». Di qui il suggerimento di un trasporto con navetta dal Mendrisiotto, anche di sola andata, lasciando poi alle famiglie l’onere di recuperare i figli al Maglio con i propri mezzi una volta terminati gli impegni sportivi. «È una proposta che può essere sicuramente approfondita, certo. È evidente però che un simile trasporto non può essere organizzato dalla Città, bensì dalle società sportive», afferma Badaracco.

No a tariffe agevolate

La scorsa settimana, il Municipio ha risposto a un’interrogazione del Centro sul tema dei parcheggi al Maglio. L’Esecutivo ha ribadito che non verranno concesse tariffe agevolate a chi utilizza l’autosilo al Maglio da qui al potenziamento del trasporto pubblico verso il Centro sportivo previsto per il 13 dicembre 2026. È principalmente un problema, diciamo, di concorrenza: «Considerando – scrive l’Esecutivo – come le attuali tariffe fossero state concepite per disincentivare l’utilizzo della struttura da parte di utenti il cui interesse principale non fosse il Maglio, ma bensì utilizzato per recarsi al lavoro nella zona (ad esempio presso i cantieri edili), un’eventuale riduzione delle tariffe potrebbe incentivare questo tipo di utilizzo, riducendo ulteriormente la disponibilità di posti auto per l’utenza cui l’autosilo è prioritariamente destinato. Per tale ragione il Municipio non intende applicare nuove tariffe per le prime due ore di utilizzo». Niente da fare anche per i parcheggi provvisori: «La sistemazione verde del comparto li ha di fatto eliminati. Non sussistono le condizioni tecniche e autorizzative per realizzare nuove aree di parcheggio all’interno del Centro Sportivo».

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