Rabadan, tutto è pronto per il grande corteo: «Un entusiasmo eccezionale»

È tempo per un bilancio, a Bellinzona, delle prime giornate (e serate) di Rabadan. Mentre il carnevale si appresta ad ospitare il tradizionale corteo domenicale, c'è indubbia soddisfazione fra gli organizzatori, con i primi dati raccolti che parlano di un'edizione 2026 in linea con la precedente (da record).
Un sabato da pienone
In un comunicato diffuso venerdì, la Società Rabadan ha stimato a circa 30 mila il numero di persone presenti nella serata di apertura - giovedì - nel centro storico. Numeri da primato replicati nella seconda giornata, con un pranzo degli anziani che ha fatto registrare il tutto esaurito - quasi 1.100 porzioni di risotto e di luganighetta servite - e un corteo dei bambini che ha visto oltre 3.000 piccole maschere, provenienti da più di 25 scuole e 200 classi, sfilare nelle vie turrite.
Da noi contattato, il presidente Giovanni Capoferri ha sottolineato come sia presto per dare numeri precisi per la giornata di ieri, ma la stima attuale parla, anche qui, di bagordi comparabili a quelli dell'anno precedente (quando i festaioli avevano superato ampiamente quota 30 mila): «E forse qualcosa in più».
Meno diffide
Soddisfazione anche per il bilancio (parziale) dal punto di vista della sicurezza. «Sta andando tutto bene. Finora non sono stati registrati episodi gravi», né danneggiamenti particolari. Certo, chi va sopra le righe, paga. Secondo la convenzione sottoscritta dal «Gruppo carnevali in sicurezza», il divieto d’accesso è immediato ed ha una validità di 18 mesi non solo per il Rabadan, ma anche per Tesserete, Roveredo, Chiasso, Maggia e Locarno. Finora, tuttavia, la misura si è resa necessaria per poche persone: «Le diffide risultano attualmente inferiori rispetto a quelle registrate da giovedì a domenica dell'edizione 2025», ci spiega Capoferri.

Entusiasmo per il nuovo re
Dato che non ha bisogno di numeri, invece, l'entusiasmo registrato per la nuova coppia reale. Classe 1994, il nuovo Re Rabadan Igor Pesciallo - con la regina Consuelo Nani - ha portato una ventata rockabilly nel carnevale bellinzonese. «C'è un entusiasmo», conferma Capoferri, «assolutamente eccezionale. E non solo tra i giovani». Entusiasmo palpabile nel frequentatissimo concerto delle guggen ospiti, andato in scena questa mattina in piazza Nosetto.
Tutto è pronto, insomma, per l'attesissimo grande corteo mascherato che vedrà la partecipazione record di 55 numeri (19 gruppi, 15 carri, 13 guggen ticinesi e 6 provenienti da Oltralpe, il gruppo dei regnanti e il carro reale), con oltre 3.200 figuranti. L'anno scorso ad accogliere la sfilata v'erano due ali di folla, oltre 40 mila persone. Sarà così anche quest'anno? Tutto lascia presagire di sì.
