La petizione

«Reintroduciamo al più presto i posteggi gratuiti»

La sezione del Centro di Locarno ha lanciato un raccolta firme contro una decisione presa da Palazzo Marcacci, che dal 2023 chiede il pagamento dei parcheggi tra le 12 e le 14 in Città Vecchia: «Aiutiamo commerci e ristoranti»
Il «cambio di rotta» di Palazzo Marcacci è avvenuto nel 2023 © CdT/Chiara Zocchetti
Red. Locarno
20.02.2026 21:22

Il Centro ci aveva provato con una mozione. Nulla da fare: il Municipio, sulla questione, si era dimostrato irremovibiledando un preavviso negativo. Si vedrà come sarà l’esito del rapporto commissionale e, in seguito, il voto del Legislativo. Intanto però, la sezione di Locarno torna alla carica con una petizione. La raccolta firme è infatti partita da una settimana e l’obiettivo è reintrodurre la gratuità dei posteggi in Città Vecchia nella fascia oraria della pausa pranzo, dalle 12 alle 14. «Si tratta di tornare alla situazione antecedente al 2023, quando l’Esecutivo l’aveva introdotta, a dir la verità cogliendo di sorpresa un po’ tutti», racconta al Corriere del Ticino il segretario Giuseppe Abbatiello. «Abbiamo il dovere di sostenere commerci locali e ristoranti della zona. E l’esenzione del pagamento degli stalli a metà giornata è un incentivo affinché le persone siano più motivate a frequentare il quartiere storico. Non solo per consumare un pasto sano e sostanzioso in uno dei tanti esercizi pubblici, ma anche per svolgere qualche commissione rapida, magari all’ultimo momento, che potrebbe migliorare la propria giornata», aggiunge il Consigliere comunale.

I promotori intendono riportare le persone a frequentare di nuovo il quartiere storico, «così che torni vivo»

E così, ecco che il modulo con l’intestazione arancione ha fatto la comparsa in bella vista pure sul sito della realtà locale del partito, all’indirizzo www.ilcentrolocarno.ch: «Si tratta di una misura semplice e concreta che facilita l’accesso, incoraggia a fermarsi sostenendo tutte quelle piccole realtà di vicinato», si legge nel testo introduttivo alla tabella con gli spazi per le adesioni.

«Agevolazione che funziona»

«In molti Comuni ticinesi tale agevolazione è già in vigore e funziona: meno barriere, più vita nei quartieri, più sostegno all’economia locale. Crediamo che anche Locarno debba adottare questa soluzione, come segnale di attenzione verso cittadini, lavoratori, commercianti e visitatori», conclude la nota.

I confini del quartiere Città Vecchia

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