Mendrisiotto

Scuole al freddo anche a Ligornetto, il PLR interroga il Municipio

Dopo il caso Canavée segnalato dal Centro, anche il PLR chiede chiarimenti sulla gestione del riscaldamento negli edifici scolastici e sulle misure adottate per garantire temperature adeguate
©Chiara Zocchetti
Red. Online
09.01.2026 16:40

Il caso delle «temperature polari» al Canavée di Mendrisio continua a far discutere. Il PLR (sezione Mendrisio), in una nota, dichiara di essere venuto a conoscenza di «problematiche legate alle temperature all'interno di edifici scolastici comunali». Problematiche emerse anche a seguito dell’interrogazione presentata, nelle scorse ore, dal gruppo del Centro riguardante le gravi criticità riscontrate presso l’istituto scolastico Canavée, in particolare per quanto concerne le condizioni termiche delle aule e le ripercussioni sul regolare svolgimento delle attività didattiche.

Tuttavia, stando a informazioni del PLR, tale problematica «non sembra purtroppo limitata all’edificio scolastico di Canavée», ma è riconducibile più in generale alla gestione degli impianti di riscaldamento degli stabili scolastici elementari e materni comunali. «In questo contesto, siamo infatti venuti a conoscenza di situazioni analoghe anche presso la sede scolastica di Ligornetto – dove mercoledì mattina, alla ripresa delle scuole, la temperatura si aggirava sui 14 gradi – e non escludiamo che lo stesso fenomeno possa essersi riproposto anche in altre sedi», scrive il PLR in una nota.

E ancora: «Pur essendo noto che l’impianto di riscaldamento di alcune sedi scolastiche è vetusto e non particolarmente performante, non appare normale né accettabile che in un edificio scolastico comunale si registrino temperature insufficienti, soprattutto durante il periodo invernale». La presenza di un impianto datato – sottolinea il PLR – dovrebbe semmai «imporre una maggiore attenzione nella pianificazione e nella gestione operativa, al fine di garantire condizioni minime adeguate per allievi e personale docente».

In particolare, come precisa il PLR, sembrerebbe che l’impianto di riscaldamento di alcune sedi scolastiche «sia stato completamente (o quasi) disattivato durante le ferie natalizie e riattivato soltanto la mattina stessa della ripresa delle lezioni». Una simile modalità di gestione, dunque, «solleva interrogativi rilevanti in merito alla pianificazione delle attività, al coordinamento interno all’Ufficio tecnico e alla capacità dell’amministrazione di anticipare e gestire situazioni facilmente prevedibili».

Se confermata, tale prassi sarebbe «difficilmente conciliabile» con una gestione efficiente degli stabili comunali, soprattutto in presenza di edifici scolastici che, per loro natura, «richiedono un'attenzione particolare e una pianificazione coerente con il calendario scolastico». Le criticità segnalate, scrive ancora il PLR, sembrano dunque riconducibili non solo a limiti strutturali, ma anche a scelte organizzative che meritano di essere chiarite.

Di seguito, le domande rivolte al Municipio

1. Il Municipio e/o l’Ufficio tecnico erano a conoscenza delle problematiche relative alle temperature presso la sede scolastica di Ligornetto? In caso affermativo, da quando e con quali riscontri?

2. Corrisponde al vero che l’impianto di riscaldamento di alcune sedi scolastiche sia stato completamente (o quasi) disattivato durante le ferie natalizie e riattivato solo la mattina stessa dell’inizio delle lezioni? Se sì, su decisione di chi e sulla base di quali criteri tecnici e organizzativi?

3. Quali sono attualmente le procedure adottate dall’Ufficio tecnico per la gestione del riscaldamento negli edifici scolastici comunali (scuole elementari e materne), in particolare in relazione ai periodi di chiusura scolastica?

4. Esiste un sistema di monitoraggio delle temperature? Se si, con quali modalità e frequenza viene effettuato tale monitoraggio?

5. Come viene gestita la manutenzione degli impianti di riscaldamento nelle sedi scolastiche elementari e materne?

6. Come viene garantito il coordinamento tra Ufficio tecnico, Direzione della scuola e calendario scolastico al fine di assicurare condizioni adeguate alla ripresa delle attività didattiche?

7. Il Municipio ritiene che la gestione descritta sia compatibile con una conduzione efficiente degli stabili scolastici comunali, in particolare in presenza di impianti vetusti e non particolarmente performanti che necessitano di tempi di riscaldamento più lunghi?

8. Sono pervenute segnalazioni o lamentele da parte di docenti, direzioni scolastiche o genitori in merito alle temperature presso le sedi scolastiche? In caso affermativo, quali misure sono state adottate?

9. Il Municipio intende rivedere e, se del caso, formalizzare le modalità organizzative e operative dell’Ufficio tecnico per quanto concerne la gestione del riscaldamento negli edifici scolastici comunali?

10. In attesa di eventuali interventi strutturali sugli impianti di riscaldamento, quali misure intende adottare il Municipio per garantire condizioni termiche adeguate nelle sedi scolastiche comunali durante il periodo invernale?

11.    Le problematiche di cui sopra si sono manifestate anche in altri stabili comunali? Se si, quali misure sono state messe in atto?