Viabilità

Secondo tubo del San Gottardo, riprendono i lavori di scavo con la fresa Paulina

La Commissione di accompagnamento politico per la costruzione del secondo tunnel e la ristrutturazione del primo si è riunita negli scorsi giorni ad Airolo, l'USTRA ha informato i rappresentanti dei Cantoni Uri e Ticino sulle prossime tappe fondamentali
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Red. Online
18.05.2026 12:00

Le operazioni di scavo per la costruzione del secondo tunnel autostradale del San Gottardo fanno un altro passo avanti. Lo scorso venerdì 8 maggio, fa sapere l’USTRA in un comunicato odierno, si è riunita ad Airolo la Commissione di accompagnamento politico per la costruzione del secondo tunnel e la ristrutturazione del primo. I responsabili dell'USTRA hanno informato i rappresentanti dei Cantoni Uri e Ticino e dei Comuni sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle prossime tappe fondamentali. Oggi, lunedì, la fresa meccanica «Paulina» riprende l’attività di scavo.

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La caduta del diaframma

La riunione di quest’anno della Commissione si è aperta con una retrospettiva sulla caduta del diaframma avvenuta il 29 aprile, quando la fresa meccanica «Alessandra» ha raggiunto la zona di disturbo nord, già scavata in precedenza. L'avanzamento sul lato nord si trova attualmente attorno al metro 4.000 della galleria, il che corrisponde a circa il 50% della lunghezza complessiva. «La fresa è attualmente in fase di manutenzione e successivamente verrà spostata attraverso la zona di disturbo tramite un binario trasportatore», si legge nella nota. Nella parte di galleria già scavata si stanno installando i canali per le condutture (attualmente fino al metro 3.420) e si stanno scavando e rivestendo con casseforme i collegamenti trasversali con il cunicolo di servizio e infrastrutturale (SISto) esistente. Al portale nord invece si sta realizzando la soletta intermedia del tunnel di accesso; inoltre, sono iniziati anche i lavori di equipaggiamento interno dei primi metri di galleria.

La fresa «Paulina» riprende l’avanzamento

Dopo che la fresa «Paulina» ha dovuto essere temporaneamente fermata sul lato sud a seguito di un crollo di roccia avvenuto nel giugno dello scorso anno, è stato possibile mettere in sicurezza l'area con misure di sostegno convenzionali e preparare la ripresa dell’avanzamento della fresa, specifica ancora l’USTRA. Oggi, lunedì 18 maggio, riprende come detto l’avanzamento meccanico. Contemporaneamente, lo scavo della zona di disturbo sud è progredito secondo i piani: al momento è stato completato circa il 75%, mancano ancora poco meno di 100 metri alla fine della zona di disturbo. All’esterno della galleria si sta costruendo la struttura del ponte Valnit sul bacino AET.

Riutilizzato il materiale di scavo

Anche la gestione dei materiali procede a pieno regime. Ad oggi sono state trattate circa 500.000 tonnellate di materiale di scavo come inerti per la produzione di calcestruzzo, mentre il cantiere del San Gottardo ha consegnato un altro milione di tonnellate per il riempimento del lago di Uri; attualmente circolano circa sette treni al giorno. Il materiale risulta di buona qualità in tutti i controlli ed è pronto per essere utilizzato. L'impatto ambientale dell'intero cantiere viene regolarmente verificato dai Cantoni e dal supporto tecnico dell'USTRA; i risultati sono positivi e vengono pubblicati ogni trimestre sul sito web del progetto.

La ristrutturazione del primo tunnel

Da aprile, nel SISto – costruito insieme alla prima galleria – si stanno rimuovendo i canali di drenaggio dell’acqua contenenti amianto. I lavori su tutta la lunghezza della galleria dureranno circa tre anni. Questi interventi preventivi sono necessari per consentire, a partire dal 2030, una riparazione più rapida e sicura del primo tunnel. Il SISto rimarrà completamente in funzione per tutto il periodo. Inoltre, l'USTRA ha adeguato la competenza formale relativa ai lavori sulle due canne del tunnel stradale del San Gottardo: la filiale Infrastrutture di Bellinzona è responsabile della costruzione del secondo tunnel (come finora) e del risanamento del primo tunnel, compreso il tunnel di Airolo a sud (una novità). La filiale di Zofingen rimane invece responsabile di tutte le attrezzature operative e di sicurezza di entrambe le gallerie, nonché delle strutture a nord e dei cantieri.

Il nuovo gruppo di lavoro

Dall'ultima riunione della Commissione di accompagnamento politico, l'USTRA ha costituito un nuovo gruppo di lavoro composto dai Cantoni Uri e Ticino per definire le responsabilità relative alla futura gestione della galleria a due tubi. La Commissione di accompagnamento politico si riunirà nuovamente nella primavera del 2027. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito web del progetto www.galleriasangottardo.ch.

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