Medio Oriente

Un (altro) ticinese bloccato ad Abu Dhabi, di ritorno dalla Thailandia

Dario, che vive a Locarno: «Oggi ci sono stato parecchi intercettamenti di droni proprio sopra il nostro albergo» – Il DFAE ora sconsiglia viaggi turistici e non urgenti in Bahrein, Giordania, Qatar, Kuweit, Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti
© Foto lettore CdT
Jenny Covelli
01.03.2026 17:01

«Ero in vacanza in Thailandia. Ieri, ho preso l'aereo per rientrare a Milano, con scalo ad Abu Dhabi. Il secondo volo è stato annullato poco dopo l'arrivo nel Paese arabo. E ora sono fermo qui». Arriva un'altra testimonianza di un ticinese bloccato dalla situazione in Medio Oriente, è Dario di Locarno. «È dal primo pomeriggio di ieri che si sentono i botti degli intercettamenti dei droni», racconta Dario.

Intanto, la linea di assistenza telefonica del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha risposto a oltre trecento richieste e le capacità della linea di assistenza sono state potenziate. Assistenza che Berna intende offrire anche direttamente sul posto, con le proprie rappresentanze in contatto con i cittadini svizzeri che si sono annunciati. «Li stiamo aiutando nella misura del possibile», spiega il portavoce. Il DFAE non organizza partenze per i cittadini svizzeri. «Coloro che si trovano sul posto sono tenuti a seguire le istruzioni delle autorità locali». Mentre chi desidera lasciare il Paese «deve informarsi con le compagnie aeree e i tour operator sulle possibilità di partenza e registrarsi su TravelAdmin».

È stato Andrea Giuricin, amministratore delegato di TRA Consulting, docente universitario ed esperto di aviazione, ad analizzare la situazione nei cieli con il CdT. Swiss ha prolungato la sospensione dei voli verso Dubai e Tel Aviv. I collegamenti per Dubai sono cancellati fino a mercoledì 4 marzo compreso, quelli per Tel Aviv fino a domenica 8 marzo compreso. Le misure riguardano anche le rotte: fino al 4 marzo, gli aerei di Swiss non utilizzeranno lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti. Fino all'8 marzo, la compagnia eviterà inoltre gli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq, Iran, Kuwait e Bahrein.

Dario, al momento, è fermo in albergo. «La compagnia aerea si è preoccupata per il pernottamento e i pasti. Ora rimaniamo in attesa, tramite loro, sulla possibilità di poter viaggiare e rientrare. Oggi ci sono stato parecchi intercettamenti di droni proprio sopra il nostro hotel e, in lontananza, si vede che hanno colpito il porto di Abu Dhabi».

Il Dipartimento federale degli affari esteri ha nel frattempo aggiornato i «Consigli di viaggio» per i cittadini svizzeri, sconsigliando i viaggi turistici e non essenziali in Bahrein, Giordania, Qatar, Kuwait, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. La Confederazione aveva già sconsigliato qualsiasi viaggio in Israele. Una raccomandazione simile è in vigore da tempo per l'Iran.

I contatti a disposizione per i cittadini svizzeri in caso di emergenza sono i seguenti: +41 800 24 73 65 / +41 58 465 33 33 (raggiungibili 24 ore su 24) o via e-mail scrivendo all'indirizzo [email protected].
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