Interrogazione

Vacanze estive di alta qualità per abbattere le disparità sociali

La Sinistra Unita sollecita Palazzo Marcacci sulle offerte a favore dei bambini
Sentimenti di esclusione in giovane età © unsplash.com
Red. Locarno
23.09.2026 06:00

Le vacanze estive rappresentano davvero un’opportunità per tutti i bambini? Quali strumenti ha una città per evitare che le differenze economiche si trasformino in barriere sociali? E le attività proposte durante la pausa scolastica raggiungono davvero chi ne avrebbe più bisogno? Lo chiede la consigliera comunale Rosanna Camponovo, prima firmataria per la Sinistra Unita, in un’interrogazione indirizzata al Municipio di Locarno e sottoscritta dai colleghi dello stesso colore.

Auspicate iniziative promosse dalla Città in collaborazione con le Associzioni di Quartiere

Il testo parte da una scena ricorrente: al rientro a scuola, molti allievi raccontano gite, scoperte e momenti di svago, mentre altri restano in silenzio perché non hanno vissuti da condividere. Secondo Camponovo, questo divario può generare sentimenti di esclusione già in giovane età, soprattutto tra chi non ha potuto viaggiare per ragioni economiche, organizzative o familiari.

La rappresentante politica richiama anche i dati dell’Ufficio federale di statistica del 2024, che indicano in Ticino una quota del 16,5% di persone a basso reddito, con particolare incidenza sulle famiglie monoparentali e con un passato migratorio. L’interrogazione ricorda che Locarno, che ha ottenuto il certificato dall’Unicef (il fondo promosso dalle Nazioni Unite a favore della fascia di popolazione più giovane) di «Comune amico dei bambini», è chiamato a garantire diritti quali riposo, gioco e partecipazione culturale.

Accessibilità e costi

Da qui, una serie di domande rivolte al Municipio: quali offerte estive sono disponibili, per quali fasce d’età e con quali costi; quanti giovani ne hanno beneficiato; se tutti hanno potuto accedervi; quali sostegni sono previsti per le famiglie in difficoltà; come sono scelti e formati monitori e operatori; se il regolamento sociale è aggiornato e se la Città abbia mai valutato l’organizzazione di un campeggio estivo in collaborazione con il Forum delle Associazioni di Quartiere.

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