Vannacci da Sanremo: «Mendrisio? Sono quelli che fanno i disordini che devono pagare per la sicurezza»

Riavvolgiamo il nastro: lo scorso 11 febbraio, il Municipio di Mendrisio ha inviato una fattura di 600 franchi al Movimento per il Socialismo (MpS) per coprire le spese legate alla sicurezza in occasione del presidio contro la presenza di Roberto Vannacci all'evento organizzato il 28 gennaio scorso dalla locale sezione dell'UDC. Una fattura che l'MpS ha contestato, al grido «il mantenimento dell'ordine pubblico e la gestione della sicurezza rientrano nei doveri dello Stato».
Intercettato a Sanremo, lo stesso Vannacci – interrogato sulla questione – ha preso posizione: «Secondo me – ha detto l'europarlamentare italiano, fondatore di Futuro Nazionale – sono quelli che fanno i disordini che devono pagare per la sicurezza, non chi fa una conferenza, ovvero una riunione pacifica di persone che discutono tranquillamente e, appunto, pacificamente».
Incalzato, Vannacci ha detto di serbare un bellissimo ricordo della serata di Mendrisio: «Una bellissima serata, molto interessante, con un pubblico fantastico, durante la quale abbiamo discusso di tante tematiche di attualità e, soprattutto, di importanza notevole per la nostra società e per la nostra economia e, ancora, per la Svizzera. Abbiamo parlato dell'opportunità per la Svizzera di entrare o, meglio, di sottoscrivere gli accordi con l'Unione Europea, una cosa estremamente importante».
